Si torna sui banchi! Cosa vorrebbero gli studenti il primo giorno di scuola

Si torna sui banchi! Cosa vorrebbero gli studenti il primo giorno di scuola

In questi giorni si può leggere un po’ di tutto sull’inizio del nuovo anno scolastico: pagine dedicate alla scuola e alla “buona scuola”, agli insegnanti, altre di studenti disperati, genitori “impauriti” e altri “entusiasti”, decaloghi e consigli utili, proteste e proposte, foto di bambini con zaini e palloncini, selfie e video di vario genere, insomma come ogni settembre che si rispetti un inizio di anno scolastico in piena regola!

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

Giovedì 26 alle ore 17.00 e venerdì 27 novembre alle 17.30 verrà presentato a Sassari il cortometraggio “Io bullo – cronaca di vita e cyberbullismo” tema di estrema attualità che spesso i nostri ragazzi vivono nelle nostre scuole che sono, purtroppo, teatro privilegiato di episodi di bullismo e, da un po’ di tempo, anche di cyberbullismo. 

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

Facciamo un piccolo test. Quante volte avete sentito delle frasi del tipo:

“Devi stare più attento!”, “Se continui a mangiare così ti rovinerai la salute!”, “Perché non provi a farti seguire da qualcuno?”, “I giovani non hanno più valori”, “Ti sembra questo il modo di comportarti?”, “Dai, in fondo non è così grave, non ci pensare”.

Che cosa avete provato quando vi sono state dette? E noi, le abbiamo mai utilizzate con i nostri ragazzi?

Thomas-Gordon - 12 blocchi della comunicazione

Thomas Gordon

Un noto psicologo americano di nome Thomas Gordon ha individuato 12 “blocchi della comunicazione”, ossia atteggiamenti o stili relazionali che tutti, più o meno consapevolmente, usiamo nella quotidianità non solo con i figli, gli studenti, i ragazzi che seguiamo, ma neanche nelle nostre relazioni “adulte”.

Sono frasi come quelle che ho appena descritto, quasi sempre utilizzate a fin di bene, che però danno il risultato opposto rispetto a quanto auspicavamo:

A scuola senza zaino per crescere meglio

A scuola senza zaino per crescere meglio

Ci piace continuare a cercare le belle esperienze di scuola sparse per il nostro paese perché, diciamo la verità, in Italia ci sono tante realtà positive e innovative che aspettano solo di essere conosciute e diffuse! Oggi la lente di ingrandimento di Metis42 vi mostra la realtà di “Senza zaino“.

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

Finalmente anche gli esami di maturità volgono al capolinea e per studenti e insegnanti inizia un periodo (più o meno meritato) di vacanza e di relax. Eh sì, perché talvolta il troppo stress e il panico possono giocare brutti scherzi. Così il momento dell’esame si trasforma per i ragazzi un momento terrificante di imbarazzo e per gli esaminatori, un momento altrettanto imbarazzante di ilarità.

Così ecco a voi una selezione, fatta a nostro totale piacimento, degli strafalcioni più esilaranti commessi dai maturandi. Alcuni sono forse dei lapsus (freudiani?), altri dei veri e propri errori madornali! Scegliete la vostra materia preferita, e fatevi due risate …

Arrivano le vacanze e un elenco di 15 “compiti”

Arrivano le vacanze e un elenco di 15 “compiti”

Uno dei capitoli più spinosi riguardanti la scuola, soprattutto dal punto di vista degli studenti, è la questione dei compiti per casa: è giusto assegnarli oppure no? Molti? Pochi? Come devono essere? Lavori di gruppo? Ricerche? Sono solo alcuni degli interrogativi che aprono un intenso e vivace dibattito tra insegnati, famiglie e alunni.
Oggi, con la leggerezza – ma non troppa – dell’imminente fine dell’anno scolastico mi voglio soffermare in particolare su un’idea carina che sta girando sui social network da qualche giorno proprio in vista delle tanto attese e lunghe vacanze estive… Nuove idee per dei compiti per le vacanze davvero originali.

Fidenia il “social” per la scuola

Fidenia il “social” per la scuola

Un anno fa nasceva una nuova esperienza “social” molto speciale, Fidenia. Oggi cerchiamo di scoprirla insieme per capire le opportunità e le potenzialità di un social network nato, pensato e organizzato per le esigenze e i protagonisti del mondo della scuola: insegnanti, studenti e genitori, un luogo di incontro e scambio che può rivelarsi davvero utile!

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

Al via domani all’Istituto di istruzione superiore “Antonio Segni” di Ozieri il progetto “Be social, be happy!” una serie di incontri nelle scuole per la prevenzione al cyberbullismo attraverso un percorso di sensibilizzazione ad un uso più consapevole e responsabile degli strumenti digitali, in particolar modo dei social network.

Le 7 intelligenze (più una) per un arcobaleno della mente

Le 7 intelligenze (più una) per un arcobaleno della mente

Avevo un compagno di scuola che davvero non ne combinava una giusta, nelle materie da studiare: storia, geografia, scienze, niente…mandava a memoria pagine intere ma se saltava una riga era fregato.
La matematica per carità, i numeri lo facevano ammattire, si metteva le mani nei capelli e non c’era verso di farlo ragionare, la professoressa gettò la spugna dopo il primo quadrimestre!

Ma se gli capitavano tra le mani un foglio e una matita…avveniva la trasformazione: in men che non si dica da quella matita venivano fuori i fumetti più belli, geniali ed esilaranti che io avessi mai visto! Ma …

8 consigli per diventare “il professore che ci piace”: parola di studente!

8 consigli per diventare “il professore che ci piace”: parola di studente!

Io ne sono fermamente convinta: gli studenti, non tutti ma molti, la sanno lunga … soprattutto sui loro professori!

Ebbene si, i ragazzi hanno delle idee! Sulla scuola, sullo studio, sui professori, su quello che vorrebbero fare e come e, se gli viene data la possibilità, hanno il desiderio di farsi sentire, di esprimersi e di comunicare.

Troppo spesso pensiamo e crediamo che i ragazzi non abbiano niente da dire, che si lascino scivolare addosso ciò che accade ogni giorno ma questa visione è semplicistica e riduttiva: un esempio?
Guardate questo video e poi ne parliamo…

“Diario di scuola” e la metamorfosi di un somaro. Parola di Pennac

“Diario di scuola” e la metamorfosi di un somaro. Parola di Pennac

Ho conosciuto Daniel Pennac, credo come la maggior parte dei lettori, attraverso le strepitose avventure di Benjamin Malaussène – e già questa saga familiare mi faceva annoverare lo scrittore francese tra i più geniali e stimolanti autori contemporanei – poi, tra una storia e l’altra del più famoso e forse unico capro espiatorio “certificato” di Parigi, mi sono fatta catturare definitivamente da “Come un romanzo” che è riuscito a cambiare profondamente la mia identità di lettrice (ve lo consiglio vivamente!).

Ma è stato nel 2008 che Pennac mi ha fatto incredibilmente ridere, riflettere, capire e sognare rivivendo il luogo che caratterizza per anni e anni la vita di tutti noi: la scuola.

Parlamento Europeo Giovani al Liceo Scientifico Spano di Sassari

Parlamento Europeo Giovani al Liceo Scientifico Spano di Sassari

Il 26 e 27 febbraio, per la prima volta in Sardegna, il Liceo Scientifico Spano di Sassari ospiterà una Ga (General Assembly) strutturata sul modello di una vera Assemblea generale del Parlamento Europeo, nell’ambito del bellissimo progetto European Youth Parliament, o Peg (Parlamento Europeo Giovani). All’interno di questo evento, al quale il Liceo partecipa da 5 anni