Si torna sui banchi! Cosa vorrebbero gli studenti il primo giorno di scuola

Si torna sui banchi! Cosa vorrebbero gli studenti il primo giorno di scuola

In questi giorni si può leggere un po’ di tutto sull’inizio del nuovo anno scolastico: pagine dedicate alla scuola e alla “buona scuola”, agli insegnanti, altre di studenti disperati, genitori “impauriti” e altri “entusiasti”, decaloghi e consigli utili, proteste e proposte, foto di bambini con zaini e palloncini, selfie e video di vario genere, insomma come ogni settembre che si rispetti un inizio di anno scolastico in piena regola!

Nasce Weschool, piattaforma web per innovare la didattica

Nasce Weschool, piattaforma web per innovare la didattica

Si chiama WeSchool e viene lanciata come “piattaforma digitale che dà i «superpoteri» ai prof”.

E’ il nuovo strumento digitale lanciato da Oilproject, piattaforma nata dall’intuizione di un giovane italiano (allora) diciottenne, di nome Marco De Rossi, che è riuscito nell’impresa di creare  la scuola online più grande d’Italia, con migliaia di testi, video, riassunti, lezioni di tutte le materie a disposizione (gratuitamente) degli studenti.

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La prestigiosa rivista internazionale “l’Economist” ha pubblicato nel 2014 una ricerca che comparava i sistemi scolastici di quaranta paesi. L’Italia si colloca nella parte medio bassa della classifica, in venticinquesima posizione. Ai primi posti le scuole del Nord Europa e dell’Est Asiatico (alcuni di questi casi li abbiamo analizzati in altri post qui e qui). Dopo di noi alcuni paesi dell’America Latina e, in ultima posizione, l’Indonesia.

Tale classifica è stata definita sulla base della cosiddetta “Curva di apprendimento”, un indicatore che mette insieme diversi fattori come:

Come si dice Abbecedario in linguaggio binario?

Come si dice Abbecedario in linguaggio binario?

Ho un figlio in prima elementare che sta scoprendo le meraviglie dell’alfabeto: vocali, consonanti e tutti gli intrecci che danno forma alle parole. Per questo ho letto con attenzione sull’ultimo Internazionale un’inchiesta dedicata alle scuole inglesi: le prime nel G7 a introdurre l’informatica obbligatoria per tutti gli studenti tra i 5 e i 16 anni. Nessun volo pindarico: all’età di 7 anni i bambini devono essere già in grado di scrivere un programma informatico perché – pare ne siano convinti i genitori anglosassoni – saper programmare è importante come leggere e fare i conti.

E’ iniziata la scuola parte 2. Studenti: istruzioni per l’uso!

E’ iniziata la scuola parte 2. Studenti: istruzioni per l’uso!

Dopo i vademecum per insegnanti e genitori, come promesso, ecco il post di inizio scuola dedicato agli studenti!
I consigli che vi propongo sono soprattutto orientati verso la consapevolezza delle proprie capacità e la crescita della propria autostima perché “l’autostima e la fiducia in se stessi sono sentimenti caldi che appartengono ai nostri ragazzi e li spingono a combattere per recuperare o superare gli ostacoli” e spesso sono l’arma vincente per trascorrere al meglio un anno scolastico!

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

Facciamo un piccolo test. Quante volte avete sentito delle frasi del tipo:

“Devi stare più attento!”, “Se continui a mangiare così ti rovinerai la salute!”, “Perché non provi a farti seguire da qualcuno?”, “I giovani non hanno più valori”, “Ti sembra questo il modo di comportarti?”, “Dai, in fondo non è così grave, non ci pensare”.

Che cosa avete provato quando vi sono state dette? E noi, le abbiamo mai utilizzate con i nostri ragazzi?

Thomas-Gordon - 12 blocchi della comunicazione

Thomas Gordon

Un noto psicologo americano di nome Thomas Gordon ha individuato 12 “blocchi della comunicazione”, ossia atteggiamenti o stili relazionali che tutti, più o meno consapevolmente, usiamo nella quotidianità non solo con i figli, gli studenti, i ragazzi che seguiamo, ma neanche nelle nostre relazioni “adulte”.

Sono frasi come quelle che ho appena descritto, quasi sempre utilizzate a fin di bene, che però danno il risultato opposto rispetto a quanto auspicavamo:

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziato l’autunno e da due settimane la scuola è tornata “prepotentemente” a riempire le giornate dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Siamo tornati alla routine che ci accompagnerà per 9 mesi: alunni, insegnanti e genitori fianco a fianco per rendere questo anno scolastico il più bello e costruttivo possibile.

In questi giorni ho letto tanti spunti, tante riflessioni per aiutare gli studenti ad affrontare al meglio questa nuova sfida, ma ho voluto cercare qualche indicazione significativa per gli insegnanti e per i genitori, dei suggerimenti e delle idee per accompagnare, con la giusta vicinanza e positività, i giovani durante l’anno.

A scuola senza zaino per crescere meglio

A scuola senza zaino per crescere meglio

Ci piace continuare a cercare le belle esperienze di scuola sparse per il nostro paese perché, diciamo la verità, in Italia ci sono tante realtà positive e innovative che aspettano solo di essere conosciute e diffuse! Oggi la lente di ingrandimento di Metis42 vi mostra la realtà di “Senza zaino“.

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

Finalmente anche gli esami di maturità volgono al capolinea e per studenti e insegnanti inizia un periodo (più o meno meritato) di vacanza e di relax. Eh sì, perché talvolta il troppo stress e il panico possono giocare brutti scherzi. Così il momento dell’esame si trasforma per i ragazzi un momento terrificante di imbarazzo e per gli esaminatori, un momento altrettanto imbarazzante di ilarità.

Così ecco a voi una selezione, fatta a nostro totale piacimento, degli strafalcioni più esilaranti commessi dai maturandi. Alcuni sono forse dei lapsus (freudiani?), altri dei veri e propri errori madornali! Scegliete la vostra materia preferita, e fatevi due risate …