“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

Mercoledì 23 marzo alle 18.45 in piazza Sant’Agostino si terrà l’incontro dal titolo “Una nuova era, nuove opportunità” che conclude il percorso “Genitori digitali: educare al tempo di internet”. Parleremo di strategie educative, consigli pratici e quotidiani per i nostri figli per un uso corretto di internet e vedremo le nuove opportunità offerte da internet per le famiglie.

Genitori digitali: educare al tempo di internet

Genitori digitali: educare al tempo di internet

A partire dal prossimo 24 febbraio a Sassari presso il Centro di Preparazione alla Famiglia si terranno tre incontri organizzati da Metis42 dal titolo “Genitori digitali: educare al tempo di internet” “Ma cosa fa mio figlio sempre attaccato allo smartphone?” (mercoledì 24 febbraio ore 18,45) “E se mio figlio è vittima di un cyberbullo?” (mercoledì

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

A partire dal prossimo 24 febbraio a Sassari presso il Centro di Preparazione alla Famiglia si terranno tre incontri organizzati da Metis42 dal titolo “Genitori digitali: educare al tempo di internet“.

Chi di noi non si è mai posto almeno una volta una di queste domande:

  • Cosa fa mio figlio tutto il giorno attaccato allo smartphone?
  • È lì che naviga per ore, posso stare tranquillo? Lo devo controllare?
  • Quali rischi corre mio figlio quando naviga in internet?
  • Come funziona Facebook?
  • Mi figlia sta sempre lì a farsi selfie. Ma chi vede quelle foto? Devo preoccuparmi?

A partire da queste domande molto concrete approfondiremo il tema dell’educazione digitale. L’iniziativa è rivolta a tutti quei genitori (ma anche insegnanti ed educatori) che sentono la necessità di acquisire princìpi, regole, strumenti e strategie per accompagnare i propri figli nel mondo digitale, conoscendone i rischi ma anche – e soprattutto – le opportunità. 

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La prestigiosa rivista internazionale “l’Economist” ha pubblicato nel 2014 una ricerca che comparava i sistemi scolastici di quaranta paesi. L’Italia si colloca nella parte medio bassa della classifica, in venticinquesima posizione. Ai primi posti le scuole del Nord Europa e dell’Est Asiatico (alcuni di questi casi li abbiamo analizzati in altri post qui e qui). Dopo di noi alcuni paesi dell’America Latina e, in ultima posizione, l’Indonesia.

Tale classifica è stata definita sulla base della cosiddetta “Curva di apprendimento”, un indicatore che mette insieme diversi fattori come:

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

Giovedì 26 alle ore 17.00 e venerdì 27 novembre alle 17.30 verrà presentato a Sassari il cortometraggio “Io bullo – cronaca di vita e cyberbullismo” tema di estrema attualità che spesso i nostri ragazzi vivono nelle nostre scuole che sono, purtroppo, teatro privilegiato di episodi di bullismo e, da un po’ di tempo, anche di cyberbullismo. 

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Iperconnessi. Whatsapp-dipendenti. Vivono la loro dimensione “social” soprattutto come estensione spazio-temporale delle relazioni con gli  amici. La loro “vita in digitale” non è più un’appendice di quella reale, ma una semplice e naturale estensione. Problemi e cose spiacevoli avvenute on line? Sì, ma nella maggior parte dei casi sono state individuate in modo naturale delle strategie per venirne a capo. L’esperienza quotidiana e prolungata sul web insegna a capire a cosa si deve prestare più attenzione. In tutto questo, i genitori? In due parole soltanto: poco presenti.

Ecco in estrema sintesi l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni. Un quadro emerso grazie al progetto Be Social Be Happy curato da Metis42, iniziato a maggio di quest’anno e tutt’ora in corso in molte scuole del territorio.

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

Facciamo un piccolo test. Quante volte avete sentito delle frasi del tipo:

“Devi stare più attento!”, “Se continui a mangiare così ti rovinerai la salute!”, “Perché non provi a farti seguire da qualcuno?”, “I giovani non hanno più valori”, “Ti sembra questo il modo di comportarti?”, “Dai, in fondo non è così grave, non ci pensare”.

Che cosa avete provato quando vi sono state dette? E noi, le abbiamo mai utilizzate con i nostri ragazzi?

Thomas-Gordon - 12 blocchi della comunicazione

Thomas Gordon

Un noto psicologo americano di nome Thomas Gordon ha individuato 12 “blocchi della comunicazione”, ossia atteggiamenti o stili relazionali che tutti, più o meno consapevolmente, usiamo nella quotidianità non solo con i figli, gli studenti, i ragazzi che seguiamo, ma neanche nelle nostre relazioni “adulte”.

Sono frasi come quelle che ho appena descritto, quasi sempre utilizzate a fin di bene, che però danno il risultato opposto rispetto a quanto auspicavamo:

Famiglia assente all’appello della #buonascuola, mentre in Finlandia …

Famiglia assente all’appello della #buonascuola, mentre in Finlandia …

Tra i temi dibattuti nella tanto criticata proposta di riforma della scuola italiana, tra presidi-sceriffo, valutazione, formazione permanente dei docenti e via parlando, c’è un elemento a mio avviso molto  sottovalutato, quello del rapporto tra scuola e famiglia.

Nel testo in discussione al Senato la parola “genitori” compare solo 5 volte, in riferimento a un generico ruolo consultivo (a discrezione del dirigente) nella redazione del Piano di Offerta Formativa della scuola, e in previsione della creazione di un Comitato di Valutazione degli insegnati.  Anche la parola “famiglia” compare solo 5 volte, e sempre in riferimento ad indicazioni generiche di principio.