I diritti dei nativi digitali

I diritti dei nativi digitali

Condividiamo molto volentieri un video del Centro Studi Erickson a cura della dr.ssa Maria Maura (insegnante, educatrice e formatrice) sui diritti dei nativi digitali ossia della generazione dei nostri piccoli bambini nati nell’era degli smartphone, dei touch screen, del web 2.0

“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

Mercoledì 23 marzo alle 18.45 in piazza Sant’Agostino si terrà l’incontro dal titolo “Una nuova era, nuove opportunità” che conclude il percorso “Genitori digitali: educare al tempo di internet”. Parleremo di strategie educative, consigli pratici e quotidiani per i nostri figli per un uso corretto di internet e vedremo le nuove opportunità offerte da internet per le famiglie.

Una rete per l’educazione

Una rete per l’educazione

Sabato 13 giugno a Sassari anche Metis42 parteciperà a “Una rete per l’educazione“, evento promosso dalla Cooperativa Sociale San Camillo De Lellis con l’obiettivo tanto ambizioso quanto condiviso di riscoprire contenuto e senso dell’educare, prendendo coscienza del fatto che non si educa da soli, che ognuno deve responsabilmente fare la sua parte, senza avere la pretesa

Bullismo o ragazzata? La sfida educativa passa da Cuneo, e ci coinvolge tutti

Bullismo o ragazzata? La sfida educativa passa da Cuneo, e ci coinvolge tutti

Un antico proverbio africano recita: “Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.

Detto in altri termini: non si educa da soli. Ovvero, non si può delegare ad altri l’educazione di qualcuno: tutti ne siamo coinvolti e corresponsabili.

Partiamo dal fatto, ormai diventato noto caso di cronaca: in gita scolastica a Roma qualche settimana fa, quindici studenti tra 15 e 16 anni di un liceo di Cuneo si ritrovano insieme in una camera d’albergo. Uno di loro, forse un po’ brillo, viene preso di mira; si parte con le battute, poi pian piano si passa a cose peggiori: il ragazzo viene spogliato, depilato, addobbato con marshmallow.  Più altre amenità di cui evito di parlare.

Tutto è ripreso con uno smartphone. Il video inizia a circolare,