“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

“Una nuova era, nuove opportunità!” Terzo incontro di “Genitori digitali: educare al tempo di internet”

Mercoledì 23 marzo alle 18.45 in piazza Sant’Agostino si terrà l’incontro dal titolo “Una nuova era, nuove opportunità” che conclude il percorso “Genitori digitali: educare al tempo di internet”. Parleremo di strategie educative, consigli pratici e quotidiani per i nostri figli per un uso corretto di internet e vedremo le nuove opportunità offerte da internet per le famiglie.

Le 5 regole per fare un buon selfie

Le 5 regole per fare un buon selfie

Non tutti i selfie sono uguali. Almeno secondo un algoritmo messo a punto dal ricercatore Andrej Karpathy, che grazie a questa trovata informatica avrebbe trovato la pietra filosofale del nuovo millennio: gli ingredienti per fare un ottimo autoscatto da social.
Lo studioso ha scandagliato ben due milioni di foto postate sui social con l’hashtag #selfie, individuando quei dettagli che consentono ai nostri ritratti di emergere nel diluvio di facce rovesciate quotidianamente nella Rete. Ecco le cinque caratteristiche vincenti:

Le 5 lezioni “digitali” di Vivian Maier

Le 5 lezioni “digitali” di Vivian Maier

Ci sono ancora due settimane di tempo per visitare al MAN di Nuoro la mostra dedicata a Vivian Maierla bambinaia americana che per cinquant’anni ha fotografato la vita nelle strade di New York e Chicago senza mai far conoscere il proprio lavoro.

Agli occhi di un educatore digitale questa esposizione – davvero emozionante – stimola almeno cinque interrogativi. Eccoli:
La lezione di Soci@lmente consapevoli

La lezione di Soci@lmente consapevoli

Vogliamo condividere alcune lezioni apprese durante “Soci@lmente consapevoli”, l’evento sul tema del cyberbullismo promosso dal Corecom Sardegna in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Agcom, le Ragazze Terribili) e noi di Metis42 (con il patrocinio del MIUR e del Comune di Sassari).

1) Il bullismo digitale nasce sempre nel mondo fisico: sui social si sposta una persecuzione che prende il via a scuola o nei luoghi fisici di incontro dei giovani. Il social ha la funzione di amplificare e rendere permanente l’azione dei bulli;

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

Al via domani all’Istituto di istruzione superiore “Antonio Segni” di Ozieri il progetto “Be social, be happy!” una serie di incontri nelle scuole per la prevenzione al cyberbullismo attraverso un percorso di sensibilizzazione ad un uso più consapevole e responsabile degli strumenti digitali, in particolar modo dei social network.

Quando il curriculum è un best seller

Quando il curriculum è un best seller

Per cercare lavoro bisogna essere dei bravi romanzieri. Talmente capaci nell’arte del racconto da rendere interessante e attraente l’unica storia che conosciamo veramente a fondo: la nostra. Nel giorno della festa dei lavoratori, vale la pena sottolineare uno degli aspetti più stimolanti dell’epoca 2.0: ognuno di noi ha la possibilità di raccontare vita, studi, competenze e aspirazioni come nessun altro aveva potuto fare prima.

Alcune ricerche rivelano che ogni curriculum vitae viene letto in pochi secondi:

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

Dal cibo alle auto, dalle vacanze ai figli, dal condomino al riuso sostenibile: quando le persone sul web mostrano la parte migliore di sé

  [Piccola premessa personale. Scrivo questo post con lo stomaco ancora chiuso dalla continua lettura di diversi (troppi) nauseanti commenti sui social network carichi di letame immotivato (e alimentato dai noti inqualificabili fomentatori di odio) nei confronti delle stragi continue di migranti sul nostro Mediterraneo. Avevo bisogno di un bagno calmo e sano nella parte più bella del web, quella formata da reti di persone  che mettono in gioco e a disposizione di tutti le proprie passioni, esperienze, competenze. Con un risultato finale che è infinitamente superiore alla somma delle singole parti.]  

Stiamo parlando di sharing economy, tradotto in italiano “economia della condivisione” o, se preferite, “del dono”.

Il dilemma del cornuto 2.0

Il dilemma del cornuto 2.0

Nel 2012 l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani rivelava che il venti per cento delle infedeltà coniugali (una su cinque) veniva scoperto grazie al controllo della posta elettronica e del telefonino del coniuge fedifrago. Oggi, dopo l’esplosione di WhatsApp, la percentuale sarà ulteriormente salita.

La nostra vita scorre talmente sulle autostrade digitali che è naturale che rimanga traccia delle scappatelle o delle semplici amicizie “pericolose”. Ed è naturale che chi ha sospetti ceda alla tentazione di frugare nello smartphone del partner.

Vivere o fotografare?

Vivere o fotografare?

E’ meglio ottenere un “mi piace” o godersi le esperienze? Lo studioso americano David Maxfield si trovava in spiaggia con la piccola nipote quando si rese conto che stava perdendo di vista le priorità: “Ero così intento a ottenere una buona immagine da caricare sui social – racconta sul sito venturebeat.com – che non mi sono goduto il momento di relax”.

E così, insieme a Joseph Grenny ha promosso una ricerca proprio su questa distorsione della vita social. Risultato, il 58 per cento degli intervistati ha ammesso che in tante occasioni la mania di scattare ha impedito di vivere fino in fondo un bel momento. Il 91 per cento ha raccontato di aver visto turisti talmente concentrati sullo smartphone o sulla reflex alla ricerca dello scatto perfetto, da non rendersi conto di avvenimenti importanti che si svolgevano nello stesso istante.

“Famiglia digitabile”, le sfide della rivoluzione digitale. Pronti per l’aperitivo?

“Famiglia digitabile”, le sfide della rivoluzione digitale. Pronti per l’aperitivo?

I prossimi 23 e 24 marzo parleremo di cosa significa essere e vivere la famiglia oggi, nell’era digitale.

Parlando di sfida digitale penso non sia esagerato dire che quella che stiamo vivendo sia una vera e propria rivoluzione, l’inizio di una nuova era per cui la nostra vita, anche nelle più piccole azioni quotidiane, sta cambiando di anno in anno, a volte anche in un lasso di tempo più breve, in maniera sorprendente.

La sensazione, per noi che siamo nati con la radio e la tv, è quella di una perenne rincorsa per cercare di non rimanere indietro. Se poi siamo anche genitori di ragazzi e bambini cosiddetti “nativi digitali”, allora la nostra “gara” sembra ogni giorno una lotta impari!

Facebook, qual è la mia identità digitale?

Facebook, qual è la mia identità digitale?

Piccolo giochino per riflettere sul ruolo che assumiamo nei social network, perché nella gestione della nostra identità digitale è sempre valido il vecchio “conosci te stesso”. L’aspetto più importante è essere consapevoli dell’immagine che promuoviamo attraverso Facebook e i social network. Poi ognuno è libero di fare ciò che vuole (ricordandoci sempre, come avevamo visto qualche tempo fa in quest’altro articolo, che i “social network” sono luoghi pubblici).

Abbiamo individuato sei grandi identikit di figure tipiche nei social: a nostro modo di vedere gli ultimi due sono certamente negativi. Ma come tutte le schematizzazioni ovviamente la classificazione non è assoluta poiché ciascuno di noi può indossare contemporaneamente più vesti. Ecco i sei profili.