I diritti dei nativi digitali

I diritti dei nativi digitali

Condividiamo molto volentieri un video del Centro Studi Erickson a cura della dr.ssa Maria Maura (insegnante, educatrice e formatrice) sui diritti dei nativi digitali ossia della generazione dei nostri piccoli bambini nati nell’era degli smartphone, dei touch screen, del web 2.0

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

A partire dal prossimo 24 febbraio a Sassari presso il Centro di Preparazione alla Famiglia si terranno tre incontri organizzati da Metis42 dal titolo “Genitori digitali: educare al tempo di internet“.

Chi di noi non si è mai posto almeno una volta una di queste domande:

  • Cosa fa mio figlio tutto il giorno attaccato allo smartphone?
  • È lì che naviga per ore, posso stare tranquillo? Lo devo controllare?
  • Quali rischi corre mio figlio quando naviga in internet?
  • Come funziona Facebook?
  • Mi figlia sta sempre lì a farsi selfie. Ma chi vede quelle foto? Devo preoccuparmi?

A partire da queste domande molto concrete approfondiremo il tema dell’educazione digitale. L’iniziativa è rivolta a tutti quei genitori (ma anche insegnanti ed educatori) che sentono la necessità di acquisire princìpi, regole, strumenti e strategie per accompagnare i propri figli nel mondo digitale, conoscendone i rischi ma anche – e soprattutto – le opportunità. 

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

Giovedì 26 alle ore 17.00 e venerdì 27 novembre alle 17.30 verrà presentato a Sassari il cortometraggio “Io bullo – cronaca di vita e cyberbullismo” tema di estrema attualità che spesso i nostri ragazzi vivono nelle nostre scuole che sono, purtroppo, teatro privilegiato di episodi di bullismo e, da un po’ di tempo, anche di cyberbullismo. 

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Iperconnessi. Whatsapp-dipendenti. Vivono la loro dimensione “social” soprattutto come estensione spazio-temporale delle relazioni con gli  amici. La loro “vita in digitale” non è più un’appendice di quella reale, ma una semplice e naturale estensione. Problemi e cose spiacevoli avvenute on line? Sì, ma nella maggior parte dei casi sono state individuate in modo naturale delle strategie per venirne a capo. L’esperienza quotidiana e prolungata sul web insegna a capire a cosa si deve prestare più attenzione. In tutto questo, i genitori? In due parole soltanto: poco presenti.

Ecco in estrema sintesi l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni. Un quadro emerso grazie al progetto Be Social Be Happy curato da Metis42, iniziato a maggio di quest’anno e tutt’ora in corso in molte scuole del territorio.

Le 5 lezioni “digitali” di Vivian Maier

Le 5 lezioni “digitali” di Vivian Maier

Ci sono ancora due settimane di tempo per visitare al MAN di Nuoro la mostra dedicata a Vivian Maierla bambinaia americana che per cinquant’anni ha fotografato la vita nelle strade di New York e Chicago senza mai far conoscere il proprio lavoro.

Agli occhi di un educatore digitale questa esposizione – davvero emozionante – stimola almeno cinque interrogativi. Eccoli:

E’ iniziata la scuola parte 2. Studenti: istruzioni per l’uso!

E’ iniziata la scuola parte 2. Studenti: istruzioni per l’uso!

Dopo i vademecum per insegnanti e genitori, come promesso, ecco il post di inizio scuola dedicato agli studenti!
I consigli che vi propongo sono soprattutto orientati verso la consapevolezza delle proprie capacità e la crescita della propria autostima perché “l’autostima e la fiducia in se stessi sono sentimenti caldi che appartengono ai nostri ragazzi e li spingono a combattere per recuperare o superare gli ostacoli” e spesso sono l’arma vincente per trascorrere al meglio un anno scolastico!

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

Facciamo un piccolo test. Quante volte avete sentito delle frasi del tipo:

“Devi stare più attento!”, “Se continui a mangiare così ti rovinerai la salute!”, “Perché non provi a farti seguire da qualcuno?”, “I giovani non hanno più valori”, “Ti sembra questo il modo di comportarti?”, “Dai, in fondo non è così grave, non ci pensare”.

Che cosa avete provato quando vi sono state dette? E noi, le abbiamo mai utilizzate con i nostri ragazzi?

Thomas-Gordon - 12 blocchi della comunicazione

Thomas Gordon

Un noto psicologo americano di nome Thomas Gordon ha individuato 12 “blocchi della comunicazione”, ossia atteggiamenti o stili relazionali che tutti, più o meno consapevolmente, usiamo nella quotidianità non solo con i figli, gli studenti, i ragazzi che seguiamo, ma neanche nelle nostre relazioni “adulte”.

Sono frasi come quelle che ho appena descritto, quasi sempre utilizzate a fin di bene, che però danno il risultato opposto rispetto a quanto auspicavamo:

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziato l’autunno e da due settimane la scuola è tornata “prepotentemente” a riempire le giornate dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Siamo tornati alla routine che ci accompagnerà per 9 mesi: alunni, insegnanti e genitori fianco a fianco per rendere questo anno scolastico il più bello e costruttivo possibile.

In questi giorni ho letto tanti spunti, tante riflessioni per aiutare gli studenti ad affrontare al meglio questa nuova sfida, ma ho voluto cercare qualche indicazione significativa per gli insegnanti e per i genitori, dei suggerimenti e delle idee per accompagnare, con la giusta vicinanza e positività, i giovani durante l’anno.