I diritti dei nativi digitali

I diritti dei nativi digitali

Condividiamo molto volentieri un video del Centro Studi Erickson a cura della dr.ssa Maria Maura (insegnante, educatrice e formatrice) sui diritti dei nativi digitali ossia della generazione dei nostri piccoli bambini nati nell’era degli smartphone, dei touch screen, del web 2.0

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La prestigiosa rivista internazionale “l’Economist” ha pubblicato nel 2014 una ricerca che comparava i sistemi scolastici di quaranta paesi. L’Italia si colloca nella parte medio bassa della classifica, in venticinquesima posizione. Ai primi posti le scuole del Nord Europa e dell’Est Asiatico (alcuni di questi casi li abbiamo analizzati in altri post qui e qui). Dopo di noi alcuni paesi dell’America Latina e, in ultima posizione, l’Indonesia.

Tale classifica è stata definita sulla base della cosiddetta “Curva di apprendimento”, un indicatore che mette insieme diversi fattori come:

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

Tra gli innumerevoli processi di riforma della scuola introdotti negli ultimi anni, che troppo spesso si sono rivelati mere razionalizzazioni dell’esistente in funzione di obiettivi di risparmio della spesa, c’è sempre stato un tema quasi del tutto assente, o inserito alla stregua di invocazioni di principio senza però ricadute concrete: l’innovazione della didattica.

A sopperire a questa grave lacuna (grave perché dovrebbe essere l’ossatura della riforma, non un eventuale abbellimento), ci hanno pensato spesso i singoli istituti sparsi per lo stivale che, nonostante budget di investimento prossimi allo zero, hanno saputo re-inventare lo stare in classe, il ruolo dell’insegnante, le modalità di apprendimento e interazione degli studenti.

Comunicare è la vera sfida per le imprese sociali

Comunicare è la vera sfida per le imprese sociali

Si è conclusa da poca la Fiera del lavoro sociale organizzata dal Cospes Salesiani Sardegna dove anche Metis42 ha dato il proprio contributo. Grazie alla disponibilità di tutti i presenti e alla ricchezza degli interventi e delle testimonianze, la serata trascorsa è stata davvero produttiva… ma non è finita qui!

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Le imprese sociali si confrontano con i disoccupati del territorio. Il Cospes Salesiani Sardegna organizza per il prossimo 16 luglio la prima edizione della Fiera del Lavoro Sociale (#fieralavoro), con dibattiti e punti informativi dedicati alle cooperative sociali e più in generale al mondo del terzo settore.

L’incontro si terrà dalle 15 e 30 alle 20 nella cittadella salesiana di San Giorgio in via De Martini 18, nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Garanzia Giovani. L’appuntamento sarà l’occasione per per riflettere sul lavoro nel Terzo settore, fare il punto sullo stato di salute del mondo cooperativo e dare la parola alle “start up sociali” del territorio.

Fidenia il “social” per la scuola

Fidenia il “social” per la scuola

Un anno fa nasceva una nuova esperienza “social” molto speciale, Fidenia. Oggi cerchiamo di scoprirla insieme per capire le opportunità e le potenzialità di un social network nato, pensato e organizzato per le esigenze e i protagonisti del mondo della scuola: insegnanti, studenti e genitori, un luogo di incontro e scambio che può rivelarsi davvero utile!

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

Dal cibo alle auto, dalle vacanze ai figli, dal condomino al riuso sostenibile: quando le persone sul web mostrano la parte migliore di sé

  [Piccola premessa personale. Scrivo questo post con lo stomaco ancora chiuso dalla continua lettura di diversi (troppi) nauseanti commenti sui social network carichi di letame immotivato (e alimentato dai noti inqualificabili fomentatori di odio) nei confronti delle stragi continue di migranti sul nostro Mediterraneo. Avevo bisogno di un bagno calmo e sano nella parte più bella del web, quella formata da reti di persone  che mettono in gioco e a disposizione di tutti le proprie passioni, esperienze, competenze. Con un risultato finale che è infinitamente superiore alla somma delle singole parti.]  

Stiamo parlando di sharing economy, tradotto in italiano “economia della condivisione” o, se preferite, “del dono”.

3 consigli per imparare a conoscere l’autismo

3 consigli per imparare a conoscere l’autismo

Oggi 2 aprile 2015 viene celebrata la VII Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismopromossa dalle Nazioni Unite.

“L’autismo” – si legge sul sito autismi.com – “fondamentalmente una forma particolare di situarsi nel mondo e, per lo tanto, di costruirsi una realtà. Associato o non a delle cause organiche, l’autismo è riconoscibile dai sintomi che impediscono o pongono delle serie difficoltà al bambino nel suo processo di entrata nel linguaggio, nella comunicazione e nel vincolo sociale”.

Phyrtual: l’innovazione sociale ha una nuova casa

Phyrtual: l’innovazione sociale ha una nuova casa

L’innovazione sociale è una sfida fondamentale per dare risposte nuove a nuovi bisogni e necessità. Questo è lo scopo principale della piattaforma Phyrtual.org: un ambiente interattivo on line per la condivisione di progetti e conoscenza, la socializzazione e la crescita di esperienze di innovazione sociale. 

Ecco gli extra-pedestri. Per ripensare – insieme – mobilità e qualità di vita

Ecco gli extra-pedestri. Per ripensare – insieme – mobilità e qualità di vita

L’invasione è iniziata. Ma per fortuna “gli extra-pedestri” hanno intenzioni amichevoli. E larghi sorrisi. E curiosi occhi bambini. Si trovavano a bordo dell’astronave EP999 per esplorare nuovi mondi e fare conoscenza di altre forme di vita e di civiltà. Fino ad arrivare là dove nessun extra-pedestre è mai giunto prima: Sassari.