Comunicare è la vera sfida per le imprese sociali

Comunicare è la vera sfida per le imprese sociali

Si è conclusa da poca la Fiera del lavoro sociale organizzata dal Cospes Salesiani Sardegna dove anche Metis42 ha dato il proprio contributo. Grazie alla disponibilità di tutti i presenti e alla ricchezza degli interventi e delle testimonianze, la serata trascorsa è stata davvero produttiva… ma non è finita qui!

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Le imprese sociali si confrontano con i disoccupati del territorio. Il Cospes Salesiani Sardegna organizza per il prossimo 16 luglio la prima edizione della Fiera del Lavoro Sociale (#fieralavoro), con dibattiti e punti informativi dedicati alle cooperative sociali e più in generale al mondo del terzo settore.

L’incontro si terrà dalle 15 e 30 alle 20 nella cittadella salesiana di San Giorgio in via De Martini 18, nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Garanzia Giovani. L’appuntamento sarà l’occasione per per riflettere sul lavoro nel Terzo settore, fare il punto sullo stato di salute del mondo cooperativo e dare la parola alle “start up sociali” del territorio.

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

L’aperitivo di Kant e i Matia Bazar: gli strafalcioni più divertenti degli esami di maturità

Finalmente anche gli esami di maturità volgono al capolinea e per studenti e insegnanti inizia un periodo (più o meno meritato) di vacanza e di relax. Eh sì, perché talvolta il troppo stress e il panico possono giocare brutti scherzi. Così il momento dell’esame si trasforma per i ragazzi un momento terrificante di imbarazzo e per gli esaminatori, un momento altrettanto imbarazzante di ilarità.

Così ecco a voi una selezione, fatta a nostro totale piacimento, degli strafalcioni più esilaranti commessi dai maturandi. Alcuni sono forse dei lapsus (freudiani?), altri dei veri e propri errori madornali! Scegliete la vostra materia preferita, e fatevi due risate …

L’errore non è una colpa!

L’errore non è una colpa!

Siamo alla fine dell’anno ed è arrivato il fatidico momento della consegna delle pagelle; i nodi vengono al pettine e si tirano le somme su come i ragazzi hanno affrontato l’anno scolastico, successi, insuccessi ed errori di questi 9 mesi di scuola appena conclusi.

Per molti sarà un momento difficile e delicato, di riflessione, di tensione: le bocciature, i debiti, i brutti voti sono sfide non facili da affrontare, ci fa piacere allora condividere una visione davvero stimolante sull’errore.

E’ una “supercazzola” ma la commento lo stesso

E’ una “supercazzola” ma la commento lo stesso

Due piccole storie sassaresi per confermare – non che ce ne fosse bisogno – una conclusione raggiunta nel 2013 dalla Northeastern University di Boston: la veridicità o meno dei contenuti di un post è irrilevante per quanto riguarda il numero dei commenti sui social. Le notizie possono essere false o di cattivo gusto ma vogliamo commentarle lo stesso.

Famiglia assente all’appello della #buonascuola, mentre in Finlandia …

Famiglia assente all’appello della #buonascuola, mentre in Finlandia …

Tra i temi dibattuti nella tanto criticata proposta di riforma della scuola italiana, tra presidi-sceriffo, valutazione, formazione permanente dei docenti e via parlando, c’è un elemento a mio avviso molto  sottovalutato, quello del rapporto tra scuola e famiglia.

Nel testo in discussione al Senato la parola “genitori” compare solo 5 volte, in riferimento a un generico ruolo consultivo (a discrezione del dirigente) nella redazione del Piano di Offerta Formativa della scuola, e in previsione della creazione di un Comitato di Valutazione degli insegnati.  Anche la parola “famiglia” compare solo 5 volte, e sempre in riferimento ad indicazioni generiche di principio.

Arrivano le vacanze e un elenco di 15 “compiti”

Arrivano le vacanze e un elenco di 15 “compiti”

Uno dei capitoli più spinosi riguardanti la scuola, soprattutto dal punto di vista degli studenti, è la questione dei compiti per casa: è giusto assegnarli oppure no? Molti? Pochi? Come devono essere? Lavori di gruppo? Ricerche? Sono solo alcuni degli interrogativi che aprono un intenso e vivace dibattito tra insegnati, famiglie e alunni.
Oggi, con la leggerezza – ma non troppa – dell’imminente fine dell’anno scolastico mi voglio soffermare in particolare su un’idea carina che sta girando sui social network da qualche giorno proprio in vista delle tanto attese e lunghe vacanze estive… Nuove idee per dei compiti per le vacanze davvero originali.

Quando un’amicizia su Facebook costa il posto di lavoro

Quando un’amicizia su Facebook costa il posto di lavoro

Come nel finale di una puntata di Colombo, con il tenente trasandato che incastra l’assassino usando un banalissimo trucchetto. Nei panni di Peter Falk si è ritrovata nel 2012 un’azienda abruzzese, che ha usato un espediente digitale per provare la condotta inadempiente di un dipendente. L’uomo, già sanzionato nel 2003 e 2009 per aver violato le regole dell’azienda, il 21 agosto si era allontanato dal posto di lavoro per una telefonata privata di quindici minuti. Questo gli aveva impedito di accorgersi che una lamiera aveva bloccato una pressa del ciclo di produzione, provocando dei danni alla stamperia.

Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Una delle maggiori controversie della proposta di riforma della scuola targata Renzi, approvata alla Camera e attualmente in discussione al Senato, è legata all’estensione dei poteri del dirigente scolastico nella selezione dei docenti. Tanto che si parla da più parti di “presidi-sceriffo”.

Il disegno di legge all’Articolo 9 “Competenze del dirigente scolastico” recita: “Per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi. […] L’incarico ha durata triennale, rinnovabile in coerenza con il piano dell’offerta formativa”.

Fidenia il “social” per la scuola

Fidenia il “social” per la scuola

Un anno fa nasceva una nuova esperienza “social” molto speciale, Fidenia. Oggi cerchiamo di scoprirla insieme per capire le opportunità e le potenzialità di un social network nato, pensato e organizzato per le esigenze e i protagonisti del mondo della scuola: insegnanti, studenti e genitori, un luogo di incontro e scambio che può rivelarsi davvero utile!