Nasce Weschool, piattaforma web per innovare la didattica

Nasce Weschool, piattaforma web per innovare la didattica

Si chiama WeSchool e viene lanciata come “piattaforma digitale che dà i «superpoteri» ai prof”.

E’ il nuovo strumento digitale lanciato da Oilproject, piattaforma nata dall’intuizione di un giovane italiano (allora) diciottenne, di nome Marco De Rossi, che è riuscito nell’impresa di creare  la scuola online più grande d’Italia, con migliaia di testi, video, riassunti, lezioni di tutte le materie a disposizione (gratuitamente) degli studenti.

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

Genitori digitali: tre incontri per capire come educare al tempo di internet

A partire dal prossimo 24 febbraio a Sassari presso il Centro di Preparazione alla Famiglia si terranno tre incontri organizzati da Metis42 dal titolo “Genitori digitali: educare al tempo di internet“.

Chi di noi non si è mai posto almeno una volta una di queste domande:

  • Cosa fa mio figlio tutto il giorno attaccato allo smartphone?
  • È lì che naviga per ore, posso stare tranquillo? Lo devo controllare?
  • Quali rischi corre mio figlio quando naviga in internet?
  • Come funziona Facebook?
  • Mi figlia sta sempre lì a farsi selfie. Ma chi vede quelle foto? Devo preoccuparmi?

A partire da queste domande molto concrete approfondiremo il tema dell’educazione digitale. L’iniziativa è rivolta a tutti quei genitori (ma anche insegnanti ed educatori) che sentono la necessità di acquisire princìpi, regole, strumenti e strategie per accompagnare i propri figli nel mondo digitale, conoscendone i rischi ma anche – e soprattutto – le opportunità. 

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La ricetta per una scuola migliore? Valorizziamo il ruolo degli insegnanti

La prestigiosa rivista internazionale “l’Economist” ha pubblicato nel 2014 una ricerca che comparava i sistemi scolastici di quaranta paesi. L’Italia si colloca nella parte medio bassa della classifica, in venticinquesima posizione. Ai primi posti le scuole del Nord Europa e dell’Est Asiatico (alcuni di questi casi li abbiamo analizzati in altri post qui e qui). Dopo di noi alcuni paesi dell’America Latina e, in ultima posizione, l’Indonesia.

Tale classifica è stata definita sulla base della cosiddetta “Curva di apprendimento”, un indicatore che mette insieme diversi fattori come:

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Ecco l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni

Iperconnessi. Whatsapp-dipendenti. Vivono la loro dimensione “social” soprattutto come estensione spazio-temporale delle relazioni con gli  amici. La loro “vita in digitale” non è più un’appendice di quella reale, ma una semplice e naturale estensione. Problemi e cose spiacevoli avvenute on line? Sì, ma nella maggior parte dei casi sono state individuate in modo naturale delle strategie per venirne a capo. L’esperienza quotidiana e prolungata sul web insegna a capire a cosa si deve prestare più attenzione. In tutto questo, i genitori? In due parole soltanto: poco presenti.

Ecco in estrema sintesi l’identikit dei nativi digitali di Sassari e dintorni. Un quadro emerso grazie al progetto Be Social Be Happy curato da Metis42, iniziato a maggio di quest’anno e tutt’ora in corso in molte scuole del territorio.

Sardinia Code Week, alla scoperta delle competenze del futuro

Sardinia Code Week, alla scoperta delle competenze del futuro

Dal 10 al 18 ottobre in tutta Europa (e anche in Sardegna) si svolge la European Code Week, un’insieme di iniziative gratuite, promosse dal basso e su base volontaria dedicate ad imparare le basi della programmazione informatica.

Ormai il “saper programmare” è considerata una competenza fondamentale per gli studenti che si preparano al futuro, alla pari del “saper scrivere, leggere e far di conto”.

Ma che cosa è di preciso il “coding”?

In informatica equivale alla “stesura di un programma”, cioè la capacità di elaborare una sequenza d’istruzioni che, eseguita da un computer, dà forma a tutto ciò che, di digitale, usiamo tutti i giorni.

Nel mondo d’oggi (e di domani), acquisire familiarità con i concetti di base dell’informatica è un elemento fondamentale nel nostro processo di formazione, non solo come persone, studenti o lavoratori, ma anche come cittadini.

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

12 atteggiamenti che bloccano la comunicazione con gli adolescenti (e non solo)

Facciamo un piccolo test. Quante volte avete sentito delle frasi del tipo:

“Devi stare più attento!”, “Se continui a mangiare così ti rovinerai la salute!”, “Perché non provi a farti seguire da qualcuno?”, “I giovani non hanno più valori”, “Ti sembra questo il modo di comportarti?”, “Dai, in fondo non è così grave, non ci pensare”.

Che cosa avete provato quando vi sono state dette? E noi, le abbiamo mai utilizzate con i nostri ragazzi?

Thomas-Gordon - 12 blocchi della comunicazione

Thomas Gordon

Un noto psicologo americano di nome Thomas Gordon ha individuato 12 “blocchi della comunicazione”, ossia atteggiamenti o stili relazionali che tutti, più o meno consapevolmente, usiamo nella quotidianità non solo con i figli, gli studenti, i ragazzi che seguiamo, ma neanche nelle nostre relazioni “adulte”.

Sono frasi come quelle che ho appena descritto, quasi sempre utilizzate a fin di bene, che però danno il risultato opposto rispetto a quanto auspicavamo:

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

Tra gli innumerevoli processi di riforma della scuola introdotti negli ultimi anni, che troppo spesso si sono rivelati mere razionalizzazioni dell’esistente in funzione di obiettivi di risparmio della spesa, c’è sempre stato un tema quasi del tutto assente, o inserito alla stregua di invocazioni di principio senza però ricadute concrete: l’innovazione della didattica.

A sopperire a questa grave lacuna (grave perché dovrebbe essere l’ossatura della riforma, non un eventuale abbellimento), ci hanno pensato spesso i singoli istituti sparsi per lo stivale che, nonostante budget di investimento prossimi allo zero, hanno saputo re-inventare lo stare in classe, il ruolo dell’insegnante, le modalità di apprendimento e interazione degli studenti.

Quattro giovani atleti palestinesi in Sardegna: una festa di sport e solidarietà.

Quattro giovani atleti palestinesi in Sardegna: una festa di sport e solidarietà.

Al via il progetto “Lo sport: un ponte per la Palestina” che culminerà nel Mennea Day del 12 settembre. Quando lo sport diventa ponte per seminare pace e speranza.

Per il secondo anno consecutivo Sassari ospiterà quattro giovani atleti di Gerico (cittadina della Cisgiordania), per un’esperienza unica all’insegna dello sport, dello scambio interculturale e della solidarietà, che li vedrà impegnati dal 1 al 15 settembre allo Stadio dei Pini per uno stage di atletica leggera e una serie di innumerevoli eventi collaterali che culmineranno, sabato 12 settembre, con il prestigioso Mennea Day, un’occasione di festa dello sport aperto a tutti, agonisti e non, grandi e piccini.

10 consigli per far crescere la tua Web Reputation

10 consigli per far crescere la tua Web Reputation

Direttamente dalla Fiera del Lavoro Sociale progettata e realizzata dal Cospes Salesiani Sardegna in collaborazione con Metis42 nell’ambito del programma Garanzia Giovani Sardegna, vi proponiamo le slide del seminario “Pillole di web reputation per le imprese e per chi sta cercando lavoro”, dove presentiamo alcuni consigli pratici per usare al meglio il web e i social

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Anche Metis42 alla Fiera del lavoro sociale

Le imprese sociali si confrontano con i disoccupati del territorio. Il Cospes Salesiani Sardegna organizza per il prossimo 16 luglio la prima edizione della Fiera del Lavoro Sociale (#fieralavoro), con dibattiti e punti informativi dedicati alle cooperative sociali e più in generale al mondo del terzo settore.

L’incontro si terrà dalle 15 e 30 alle 20 nella cittadella salesiana di San Giorgio in via De Martini 18, nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Garanzia Giovani. L’appuntamento sarà l’occasione per per riflettere sul lavoro nel Terzo settore, fare il punto sullo stato di salute del mondo cooperativo e dare la parola alle “start up sociali” del territorio.