Quando si regala uno smartphone…

Dopo un lungo periodo di assenza (per svariati motivi che non sto qui a raccontarvi!) ritorniamo sul nostro blog con questo breve articolo che prende spunto da una esperienza personale appena vissuta!

Mia figlia ieri ha compiuto 11 anni e zii e nonni le hanno regalato lo smartphone…!!! 
Irene aspettava da tempo i suoi 11 anni perché, io e mio marito, le avevano detto che “forse” con l’inizio delle scuole medie avrebbe potuto avere in uso un telefono. Non eravamo convintissimi perché riteniamo che davvero lo smartphone nelle mani inesperte di una ragazzina a contatto con altri ragazzini sia uno strumento molto potente e difficile da controllare.

Per questo motivo nell’ultimo periodo le abbiamo fatto usare ogni tanto i nostri telefoni e il tablet e le abbiamo parlato spesso di come usare il telefono e, soprattutto, i social network, primo fra tutti Whatsapp.

E infine ieri, alla consegna dello smartphone e della scheda SIM, le abbiamo “regalato” un piccolo Contratto in cui abbiamo scritto 10 regole fondamentali da rispettare. Le ho scritte unendo tutta una serie di idee, notizie e suggerimenti trovati qua e là nei libri e su internet e prendendo spunto dagli incontri avuti in questi anni con i ragazzi nelle scuole.

Ed ecco qua il piccolo contratto firmano con Irene:

  1. Non possiedi un cellulare … ma utilizzi un cellulare! Se lo utilizzi bene sperimenterai una cosa nuova ed entusiasmante: la condivisione di idee e contenuti. Se lo utilizzi male sperimenterai una cosa altrettanto nuova: un cazziatone memorabile (cit. Selvaggia Lucarelli in una lettera al figlio Leon della stessa età di Irene!)! Naturalmente noi potremo accedere al tuo telefono ogni volta che lo riterremo necessario ma non per spiarti…solo per poter verificare che tu lo stia utilizzando correttamente e che tutto proceda bene!
  2. Lo smartphone non si usa a scuola, durante l’allenamento e il teatro (Irene fa pallavolo e teatro! N.d.A), non si usa a tavola (sia a casa che fuori casa!) e prima di andare a letto si spegne e si lascia a caricare non in camera da letto. Ricordati che tante ore ad uno schermo fanno male agli occhi, al cervello, all’umore e alla socializzazione.
  3. A proposito di amici e amiche. Abituati a trattarli bene sempre. Se devi dire a qualcuno qualcosa di importante fallo a voce. Se ti arrivano foto, ricordati che quelle foto sono per te non girarle ad altri, soprattutto senza l’autorizzazione di chi te le ha inviate.
  4. Non potendo vedere con chi interagisci, ognuno può dire di essere ciò che vuole, fingere ciò che vuole. Può farlo per divertirsi alle tue spalle, perché ha secondi fini o per non rispondere delle sue azioniDunque NON credere alle informazioni personali di chi non conosci e NON fornire informazioni personali tue o di tuoi conoscenti: il tuo nome, la tua età, i posti che frequenti, dove vivi, etc.
  5. I Social network. Tutti i social hanno l’età minima di 13 anni per iscriversi che va rispettata proprio perché possono essere rischiosi. Nel caso decidessimo insieme di aprire un profilo su alcuni Social (Instagram, Musicaly) dovrà essere un profilo assolutamente privato e dove noi possiamo accedere. Non dovrai concedere l’amicizia a chi non conosci.
  6. Ciò che arriva sulla rete non può più essere rimosso: un’immagine mandata su whatsapp, una volta che l’hai mandata può essere condivisa con persone che non conosci, pubblicata su siti che non conosci (o magari sì), manipolata e poi girare ancora … se è un’immagine che può ledere qualcuno (incluso te) o non hai il permesso di diffonderla non puoi e non devi farlo. Le foto che ti fai rispecchino te stessa, siano sempre foto non maliziose e rispettose di te stessa.
  7. Le password: non scegliere password che gli altri possono indovinare facilmente … le password le dirai naturalmente anche a noi.
  8. Non lasciare mai incustodito lo smartphone affinché nessuno possa impossessarsene e utilizzarlo al posto tuo! 
  9. Non usare il cellulare per deridere qualcuno, “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” è un ottimo principio da seguire sempre. Non assecondare nessuno che lo fa con gli altri. Sappi che anche solo un tuo emoticon sorridente sotto una frase feroce è una ferita in più per chi subisce. Nelle chat non aprire conversazioni contro nessuno e se lo fa qualcun’altro tu dissociati sempre: ricordati che può capitare a tutti di essere derisi e messi da parte ed un’esperienza bruttissima. Assistere ad un atto di bullismo e non parlarne (ai genitori, agli insegnanti, a chi può fermare la cosa) significa essere colpevoli insieme a chi ha compiuto l’atto di bullismo. 
  10. Le immagini e i video che trovi su internet o che le persone ti mandano, non possono essere utilizzate solo perché sono facili da scaricare. Le foto, gli scritti, i video, le immagini appartengono a chi le ha create, anche se te le invia o se le trovi su web non diventano tue, non puoi utilizzarle a tuo piacimento.

Queste regole sono importanti da rispettare soprattutto per te, perché tu possa usare lo smartphone nel modo corretto e responsabile. Ricordati che babbo e mamma potranno momentaneamente toglierti il telefono se lo riterranno opportuno.

Non sarà la panacea di tutti i mali, non sarà protetta al 100% dai pericoli e dalla sua inesperienza e immaturità data dall’età, però avrà sempre a disposizione un piccolo strumento con cui confrontarsi e, soprattutto, saprà che può parlare sempre con noi e che noi siamo presenti!

Post correlati

Il dilemma del cornuto 2.0

Il dilemma del cornuto 2.0

Nel 2012 l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani rivelava che il venti per cento delle infedeltà coniugali (una su cinque) veniva scoperto grazie al controllo della posta elettronica e del telefonino del coniuge fedifrago. Oggi, dopo l’esplosione di WhatsApp, la percentuale sarà ulteriormente salita. La nostra vita scorre talmente sulle autostrade digitali che è naturale che rimanga traccia delle scappatelle o delle semplici amicizie “pericolose”. Ed è naturale che...

10 consigli per far crescere la tua Web Reputation

10 consigli per far crescere la tua Web Reputation

Direttamente dalla Fiera del Lavoro Sociale progettata e realizzata dal Cospes Salesiani Sardegna in collaborazione con Metis42 nell’ambito del programma Garanzia Giovani Sardegna, vi proponiamo le slide del seminario “Pillole di web reputation per le imprese e per chi sta cercando lavoro”, dove presentiamo alcuni consigli pratici per usare al meglio il web e i social

Commenta questo post