“Io bullo” un cortometraggio per parlare di bullismo e cyberbullismo

Giovedì 26 alle ore 17.00 e venerdì 27 novembre alle 17.30 verrà presentato a Sassari il cortometraggio “Io bullo – cronaca di vita e cyberbullismo” tema di estrema attualità che spesso i nostri ragazzi vivono nelle nostre scuole che sono, purtroppo, teatro privilegiato di episodi di bullismo e, da un po’ di tempo, anche di cyberbullismo. Il cortometraggio, opera dell’insegnante Christian Castangia, sarà presentato il 26 novembre alla Sala Angioy del Palazzo della Provincia e il 27 all’Istituto comprensivo “Monte Rosello basso”, l’evento è promosso e organizzato dall’Associazione “Sassari migliore” con la collaborazione del V Circolo didattico “Sandro Pertini” e dell’Istituto comprensivo “Monte basso”.

Prendendo spunto da “Io bullo” i genitori, gli educatori e gli insegnati potranno confrontarsi sulla realtà e l’origine del problema e soprattutto capire quali possono essere le strategie di intervento e di prevenzione.

12294789_10208276050286009_2296057201931711054_nNell’appuntamento del 27 anche noi di Metis42 siamo stati invitati a partecipare al dibattito per portare il nostro contributo soprattutto nell’analisi del fenomeno del cyberbullismo e del rapporto dei giovani con il web e i social network oggi spesso teatro di azioni di oppressione, intimidazione e discriminazione. Avremo modo di “leggere” insieme i dati raccolti nella prima fase esecutiva di “Be social, be happy!” da cui si possono evincere informazioni importanti su come sono e cosa fanno  i ragazzi sul web e su quello che, ahimè, non sta facendo la famiglia in questi febbricitanti anni di rivoluzione digitale!

Confrontarsi su questi temi, comunicare, cercare di capire i segnali di disagio dei bambini e dei ragazzi, dare strumenti positivi e strategie di superamento delle difficoltà, sono le “armi” con cui i genitori possono rafforzare i figli, la loro autostima e l’accettazione di sé. 

Vi aspettiamo allora il 27 in via Pavese per condividere insieme tutte queste riflessioni e capire un meglio cosa possiamo fare per contribuire a contrastare questi fenomeni.

 

Post correlati

Il dilemma del cornuto 2.0

Il dilemma del cornuto 2.0

Nel 2012 l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani rivelava che il venti per cento delle infedeltà coniugali (una su cinque) veniva scoperto grazie al controllo della posta elettronica e del telefonino del coniuge fedifrago. Oggi, dopo l’esplosione di WhatsApp, la percentuale sarà ulteriormente salita. La nostra vita scorre talmente sulle autostrade digitali che è naturale che rimanga traccia delle scappatelle o delle semplici amicizie “pericolose”. Ed è naturale che...

Come si dice Abbecedario in linguaggio binario?

Come si dice Abbecedario in linguaggio binario?

Ho un figlio in prima elementare che sta scoprendo le meraviglie dell’alfabeto: vocali, consonanti e tutti gli intrecci che danno forma alle parole. Per questo ho letto con attenzione sull’ultimo Internazionale un’inchiesta dedicata alle scuole inglesi: le prime nel G7 a introdurre l’informatica obbligatoria per tutti gli studenti tra i 5 e i 16 anni. Nessun volo pindarico: all’età di 7 anni i bambini devono essere già in grado di scrivere un programma...

Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Una delle maggiori controversie della proposta di riforma della scuola targata Renzi, approvata alla Camera e attualmente in discussione al Senato, è legata all’estensione dei poteri del dirigente scolastico nella selezione dei docenti. Tanto che si parla da più parti di “presidi-sceriffo”. Il disegno di legge all’Articolo 9 “Competenze del dirigente scolastico” recita: “Per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo...

Commenta questo post