E’ iniziata la scuola parte 2. Studenti: istruzioni per l’uso!

Dopo i vademecum per insegnanti e genitori, come promesso, ecco il post di inizio scuola dedicato agli studenti!
I consigli che vi propongo sono soprattutto orientati verso la consapevolezza delle proprie capacità e la crescita della propria autostima perché “l’autostima e la fiducia in se stessi sono sentimenti caldi che appartengono ai nostri ragazzi e li spingono a combattere per recuperare o superare gli ostacoli” e spesso sono l’arma vincente per trascorrere al meglio un anno scolastico!

Prendo spunto da “Nessun brutto voto è per sempre. Lettera sull’autostima di un padre preside alla figlia adolescente” libro interessante scritto da Alessandro Artini, ex insegnate di filosofia ora preside e padre di una 17enne.

Per affrontare al meglio la vita scolastica scolastica gli studenti non devono solo impegnarsi e studiare, serve fiducia in se stessi, determinazione e autostima, ma queste non sono materie che si insegnano a scuola! Anzi molto spesso la nostra scuola, estremamente valutativa, tende a sottolineare i fallimenti giudicando la persona e non gli errori e rendendo assai difficile per un adolescente rialzarsi, riprovare, superare le difficoltà!

nessun-brutto-voto-e-per-sempre300dpi-300x449Ecco i consigli di Artini per sopravvivere ad un brutto voto ma soprattutto per crescere credendo in se stessi e nelle proprie capacità.

  1. tu vali: non permettete a nessun insegnante di minare la tua sicurezza. Un voto è sempre rimediabile.
  2. scegli la strada: “nessun vento è favorevole al marinaio che non sa dove andare”, vale a dire: scegli con cura la scuola superiore, segui le tue inclinazioni e i tuoi talenti.
  3. un passo alla volta: datti dei piccoli obiettivi fin dal primo trimestre, ad esempio la sufficienza nelle materie più importanti o un voto buono in quelle che ami di più e impara a riscontrare su te stesso eventuali successi o errori.
  4. cerca il tuo Pigmalione! gli insegnanti, magari non tutti ma qualcuno di sicuro, investono su di te e credono nelle tue capacità: quando sapranno farti sentire importante, non li deluderai, questo è certo.
  5. il voto conta: tutti siamo soggetti alla valutazione degli altri: ci sono i voti formali, quelli sul registro, ma anche i giudizi dei tuoi amici. Per crescere, devi prenderne atto: a volte qualche voto fa male, a volte qualcuno ci nega la sua amicizia.
  6. gli errori servono: se sbagli non hai uno stigma in fronte, non sei una frana. Chiedi aiuto al tuo insegnante per recuperare confidenza con la disciplina: impara a gioire dei piccoli successi e dei miglioramenti, non pensare mai che esistano materie ‘insormontabili’.
  7. se copi freghi te stesso: il gioco sporco? Affascinante, ma non paga. Nelle verifiche la competizione deve essere leale: ciascuno si mette alla prova con le proprie forze. Pensi di fregare l’insegnante? Stai fregando te stesso e, spesso, dopo è peggio di prima.
  8. tieni a bada i tuoi genitori: lo so, a volte mamma e papà sono fissati con i voti o proiettano i loro successi (o insuccessi) sulla tua vita: fatti forza, afferma la tua diversità (anche con qualche piccola trasgressione, dai!).
  9. le bugie più grosse sono quelle che dici a te stesso: mentire sui voti non serve: cerca di riconoscere prima di tutto davanti allo specchio chi sei, parla con i tuoi amici, con i genitori, anche con gli insegnanti se hai delle difficoltà e fidati: la vita reale è sempre meglio di qualsiasi mondo parallelo (e poi è difficile non contraddirsi, quando si dicono troppe bugie).
  10. i prof sono i tuoi migliori alleati! Non ci credi? Prova. Contestare non serve, meglio cercare un dialogo franco e aperto che preveda la tua partecipazione e la collaborazione alla vita scolastica, la scelta di approfondire temi o argomenti che ti interessano. La scuola non è una realtà astratta: la scuola sei tu, insieme ai tuoi compagni e ai prof.

Cari studenti buon anno scolastico anche a voi!

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