Garibaldi diventa multimediale (ma quando arrivano i soldatini…)

Tanti sardi non lo sanno eppure dalle nostre parti esiste un sito museale che unisce passato e futuro, saperi antichi e innovazione in un percorso unico ed emozionante anche per i più piccoli. Parliamo del Compendio garibaldino di Caprera, che da qualche anno non è più rappresentato solo dallo storico – e visitatissimo – casolare dove visse e morì l’Eroe dei Due Mondi.Nel suggestivo Forte Arbuticci, nella parte alta dell’isola, è stato allestito il cosiddetto Memoriale. Si tratta di un museo ricco di documenti, collezioni reperti storici e un sistema multimediale che consente di immergersi nella vita di Giuseppe Garibaldi. Con soluzioni tecnologiche che ci aspetterebbe di trovare in luoghi più celebrati.

IMG_8060Grazie al biglietto unico è possibile visitare i due siti in sequenza: consigliamo di partire dalla Casa. Il personale che accompagna i gruppi si presenta come semplice “custode” ma la spiegazione è all’altezza di una guida professionale. Il complesso propone un piccolo viaggio nel passato, con la visita alle stalle e agli ambienti interni. L’idea è che qui il tempo si sia fermato il giorno della morte dell’Eroe: a nostro modo di vedere l’angolo più suggestivo è la cucina con le sue tecnologie avanzate per l’epoca. Unico difetto, e non da poco, la difficoltà nel parcheggiare l’auto per l’assenza di aree sosta.
Per raggiungere il Forte Arbuticci è, invece, necessario seguire una stradina che si inerpica sulla collina. Panorama dal Forte ArbuticciPrima ancora di entrare nel Memoriale viene spontaneo indugiare sull’ampio panorama che spazia dal Limbara alla Corsica passando per l’Arcipelago della Maddalena. La struttura è pensata per ripercorrere l’intera vita di Garibaldi tra documenti, pannelli, video e oggetti d’epoca. I visitatori più piccoli, attirati dal materiale multimediale, sosteranno però a bocca aperta nella sala che accoglie il plastico della battaglia di Calatafimi.
Tutto questo nella cornice selvaggia di Caprera. Un buon motivo per prendere il traghetto e passare una giornata diversa immersi nelle atmosfere garibaldine.

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