Piovono bufale

Elenco (purtroppo parziale) delle principali bufale girate sul web nelle ultime settimane.

  • La profuga col cellulare. Nelle scorse settimane è stato denunciato un ventenne siciliano che inventava bufale per aumentare i contatti sul proprio sito: una delle più discusse era quella del profugo che si faceva un selfie sulla spiaggia appena sbarcato. Secondo i giornali, il protagonista di questa storia ha dichiarato di non avere sentimenti razzisti ma di essere guidato solo dal desiderio di guadagnare grazie ai banner pubblicitari.

Marte e Luna

  • Il 27 agosto Marte sarebbe dovuto apparire grande come la Luna. Ovviamente nessuno ha potuto assistere a quanto promesso nell’immagine. Anche quando il pianeta rosso raggiunge la distanza minima dalla Terra – 56 milioni di chilometri – non rimane che un puntino nel cielo stellato.
  • Poi c’è stato il padre musulmano accusato di aver annegato la figlia per rispettare alcuni principi del Corano. Notizia del 1996 e mai verificata.
  • A metà agosto diversi utenti di WhatsApp hanno letto con preoccupazione che “a partire da sabato mattina” l’App sarebbe costata un euro al mese.
  • Secondo alcuni burloni di Facebook recentemente sono morti Piero Angela, Mara Venier e Ambra Angiolini.
  • L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) è dovuto intervenire con una nota ufficiale per smentire che fosse in commercio carne infetta da Aids: “E’ una notizia assolutamente priva di ogni fondamento, una vera ‘bufala’, perché gli alimenti di qualsiasi genere non possono contenere il virus Hiv, né tantomeno causare un’infezione da questo virus”.

Schermata-2015-09-02-alle-16.13.28

  • Poi c’è stata la storia della turista francese incinta che cercava il padre del figlio via Youtube. Un falso costruito ad arte per promuovere in chiave turistica una cittadina australiana.

Post correlati

“iOsmosi” connecting children, il mondo in classe!

“iOsmosi” connecting children, il mondo in classe!

L’iniziativa che oggi vogliamo presentare si chiama iOsmosi connecting children. Ci ha colpito perché, oltreché sfruttare le nuove tecnologie, aiuta a mettere in comunicazione i bambini di tutto il mondo e, scusate se ci permettiamo di generalizzare, ma questo è il vero segreto per costruire un mondo più umano. iOsmosi connecting children è una piattaforma che mette in contatto le scuole e i bambini del mondo (dai 3 ai 10 anni) per la condivisione della lingua e...

Quando un’amicizia su Facebook costa il posto di lavoro

Quando un’amicizia su Facebook costa il posto di lavoro

Come nel finale di una puntata di Colombo, con il tenente trasandato che incastra l’assassino usando un banalissimo trucchetto. Nei panni di Peter Falk si è ritrovata nel 2012 un’azienda abruzzese, che ha usato un espediente digitale per provare la condotta inadempiente di un dipendente. L’uomo, già sanzionato nel 2003 e 2009 per aver violato le regole dell’azienda, il 21 agosto si era allontanato dal posto di lavoro per una telefonata privata di quindici minuti...

DOSSIER Scuola e digitale: in 5 – impietosi – dati, il ritardo dell’Italia in Europa

DOSSIER Scuola e digitale: in 5 – impietosi – dati, il ritardo dell’Italia in Europa

Indovinate? La scuola italiana è fanalino di coda in Europa per quanto riguarda le infrastrutture digitali. Lo dimostra un’indagine realizzata dalla Commissione Europea nel 2013 dal titolo “Survey of Schools: ICT in Education”, che ha messo a confronto il sistema scolastico di 31 paesi europei in rapporto al digitale. Il quadro d’insieme è sconfortante. Abbiamo estratto 5 dati che sintetizzano (e simboleggiano) il divario del nostro paese rispetto al resto...

Commenta questo post