Anni ’40, i nerd sassaresi che anticiparono Skype

Anni ’40, i nerd sassaresi che anticiparono Skype

E’ nel 1948 che i sassaresi hanno scoperto Skype, o almeno il suo più lontano antenato: la banda radioamatoriale. Nel luglio di quell’anno, il quotidiano locale Il Corriere dell’Isola rivelò l’esistenza di una comunità che oggi definiremmo di nerd: un gruppo di “ingegneri, medici, avvocati, impiegati, studenti, ufficiali dell’esercito e dei carabinieri” con la passione per le onde radio. Chi è nato prima degli anni Novanta avrà sentito parlare spesso dei radioamatori – anche perché proprio un sassarese, Francesco Cossiga, era uno dei più noti in Italia – poi con l’avvento di internet questo mondo è stato un po’ dimenticato.

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziata la scuola. Insegnanti e genitori: istruzioni per l’uso!

E’ iniziato l’autunno e da due settimane la scuola è tornata “prepotentemente” a riempire le giornate dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Siamo tornati alla routine che ci accompagnerà per 9 mesi: alunni, insegnanti e genitori fianco a fianco per rendere questo anno scolastico il più bello e costruttivo possibile.

In questi giorni ho letto tanti spunti, tante riflessioni per aiutare gli studenti ad affrontare al meglio questa nuova sfida, ma ho voluto cercare qualche indicazione significativa per gli insegnanti e per i genitori, dei suggerimenti e delle idee per accompagnare, con la giusta vicinanza e positività, i giovani durante l’anno.

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

L’innovazione didattica parte dal basso: dalla classe 3.0 alla flipped classroom

Tra gli innumerevoli processi di riforma della scuola introdotti negli ultimi anni, che troppo spesso si sono rivelati mere razionalizzazioni dell’esistente in funzione di obiettivi di risparmio della spesa, c’è sempre stato un tema quasi del tutto assente, o inserito alla stregua di invocazioni di principio senza però ricadute concrete: l’innovazione della didattica.

A sopperire a questa grave lacuna (grave perché dovrebbe essere l’ossatura della riforma, non un eventuale abbellimento), ci hanno pensato spesso i singoli istituti sparsi per lo stivale che, nonostante budget di investimento prossimi allo zero, hanno saputo re-inventare lo stare in classe, il ruolo dell’insegnante, le modalità di apprendimento e interazione degli studenti.

Garibaldi diventa multimediale (ma quando arrivano i soldatini…)

Garibaldi diventa multimediale (ma quando arrivano i soldatini…)

Tanti sardi non lo sanno eppure dalle nostre parti esiste un sito museale che unisce passato e futuro, saperi antichi e innovazione in un percorso unico ed emozionante anche per i più piccoli. Parliamo del Compendio garibaldino di Caprera, che da qualche anno non è più rappresentato solo dallo storico – e visitatissimo – casolare dove visse e morì l’Eroe dei Due Mondi.

Lo sport non è una distrazione

Lo sport non è una distrazione

L’ho sempre pensato e sostenuto: lo sport fa bene non solo al fisico ma anche alla mente! Insomma, mens sana in corpore sano, come dicevano i latini.
Il mio può essere considerato solo il punto di vista di una sportiva che da quando aveva 5 anni non ha mai smesso di fare sport, ma ora mi rincuora leggere svariate ricerche in cui, non solo si ribadisce questo concetto (secondo me quasi scontato) ma lo si approfondisce ulteriormente affermando che i bambini e i ragazzi che praticano un’attività sportiva hanno anche un miglior rendimento a scuola!

A scuola senza zaino per crescere meglio

A scuola senza zaino per crescere meglio

Ci piace continuare a cercare le belle esperienze di scuola sparse per il nostro paese perché, diciamo la verità, in Italia ci sono tante realtà positive e innovative che aspettano solo di essere conosciute e diffuse! Oggi la lente di ingrandimento di Metis42 vi mostra la realtà di “Senza zaino“.

Piovono bufale

Piovono bufale

Elenco (purtroppo parziale) delle principali bufale girate sul web nelle ultime settimane.

  • La profuga col cellulare. Nelle scorse settimane è stato denunciato un ventenne siciliano che inventava bufale per aumentare i contatti sul proprio sito: una delle più discusse era quella del profugo che si faceva un selfie sulla spiaggia appena sbarcato. Secondo i giornali, il protagonista di questa storia ha dichiarato di non avere sentimenti razzisti ma di essere guidato solo dal desiderio di guadagnare grazie ai banner pubblicitari.
Quattro giovani atleti palestinesi in Sardegna: una festa di sport e solidarietà.

Quattro giovani atleti palestinesi in Sardegna: una festa di sport e solidarietà.

Al via il progetto “Lo sport: un ponte per la Palestina” che culminerà nel Mennea Day del 12 settembre. Quando lo sport diventa ponte per seminare pace e speranza.

Per il secondo anno consecutivo Sassari ospiterà quattro giovani atleti di Gerico (cittadina della Cisgiordania), per un’esperienza unica all’insegna dello sport, dello scambio interculturale e della solidarietà, che li vedrà impegnati dal 1 al 15 settembre allo Stadio dei Pini per uno stage di atletica leggera e una serie di innumerevoli eventi collaterali che culmineranno, sabato 12 settembre, con il prestigioso Mennea Day, un’occasione di festa dello sport aperto a tutti, agonisti e non, grandi e piccini.