Arrivano le vacanze e un elenco di 15 “compiti”

Uno dei capitoli più spinosi riguardanti la scuola, soprattutto dal punto di vista degli studenti, è la questione dei compiti per casa: è giusto assegnarli oppure no? Molti? Pochi? Come devono essere? Lavori di gruppo? Ricerche? Sono solo alcuni degli interrogativi che aprono un intenso e vivace dibattito tra insegnati, famiglie e alunni.
Oggi, con la leggerezza – ma non troppa – dell’imminente fine dell’anno scolastico mi voglio soffermare in particolare su un’idea carina che sta girando sui social network da qualche giorno proprio in vista delle tanto attese e lunghe vacanze estive… Nuove idee per dei compiti per le vacanze davvero originali.

Diciamoci la verità i compiti per le vacanze li abbiamo odiati tutti, prima da studenti ora da genitori! “Guarda, se studi un’ora al giorno non te ne accorgi”, “Hai messo  libri e quaderni in valigia?”, “Non lasciarti tutto all’ultimo giorno!” queste le cantilene continue e la lotta quotidiana per far si di arrivare ai primi di settembre avendo “combinato qualcosa”!

Non vuole essere questo il post in cui entriamo nel merito della validità o meno dei compiti, questione per altro molto aperta e dibattuta sulla quale torneremo, quello che interessa ora e capire se si può approfittare delle annuali vacanze estive per stimolare i bambini e i ragazzi verso azioni nuove, riflessioni e “esercizi” utili non solo alla scuola ma soprattutto alla vita!

Il tempo del riposo e della vacanza oltre ad essere prezioso per riprendere fiato, può essere un vero laboratorio per sperimentare cose nuove, coltivare passioni, concretizzare idee, incontrare persone, vedere luoghi, conoscere culture, insomma tutto quello che durante i mesi scolastici ognuno è, ahimè, costretto a trascurare.

Far percepire agli studenti la portata rivoluzionaria delle vacanze e la loro fertile produttività vale quanto, se non più, di libri ed esercizi di statica memorizzazione e freddo apprendimento.
Il segreto è far scoprire ai ragazzi questo nuovo “pianeta vacanze” perché possano esplorarlo a fondo e non viverlo passivamente.

Per capirci meglio di seguito trovate i 15 consigli che un professore di un Liceo ha dato ai sui studenti proprio come fossero dei compiti

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.

passeggiata mare

2. Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi

3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).

leggere al mare4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.

5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)

6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.

7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.alba

8. Fate molto sport.

9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).

10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.

11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.

allegria12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.

13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.

14. Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.

15. Fate i bravi.

Per i più piccoli ecco i consigli di Echino giornale bambino

  • Fare almeno una capriola al giorno.capriola
  • Correre nei prati o sulla spiaggia.
  • Urlare all’eco: “Ciao, chi è più bello tra me e te?” e ascoltare cosa risponde.
  • Inventare una parola alla settimana, tipo ohporcalochettina. Giocare con la fantasia.
  • Annoiarsi di tanto in tanto.
  • Farsi portare in libreria e gironzolare alla ricerca di un bel libro colorato e simpatico.
  • gelatoAssaggiare tutti i gusti del gelato. Guardare le stelle cadenti e esprimere il desiderio più bello.
  • Farsi leggere dal nonno una storia e, a due pagine dalla fine, chiudere il libro e giocare al finale a sorpresa, poi andare a vedere come va finire la storia.
  • Scrivere una lettera alla nonna, è valido anche un disegno.
  • A scelta, ma almeno due: andare a pesca con papà, preparare una torta con la mamma, andare al cinema all’aperto con gli amici, fare un tuffo nel mare, visitare un museo.
  • Inventare le parolacce da dire quando si è arrabbiati, tipo: oh bulacca! peralessa! facciadibrodinoriscaldato!
  • Contare quante cose belle si sono fatte durante la settimana.

e il decalogo di Margherita una maestra elementare

“Fai delle belle dormite riposanti, pisolini compresi”, riposino“Se il tempo è bello, non stare chiuso in casa: esci e gioca all’aperto”, “Passa tutto il tempo con i tuoi genitori”, “Se hai dei nonni, fatti raccontare le storie di quando erano piccoli: sono divertenti e loro saranno felici di parlartene”, “Se fai un piccolo viaggio non giocare tutto il tempo ai videogames:
guarda il paesaggio, leggi i cartelli lungo la strada e segna sul quaderno di italiano o su un taccuino i luoghi che visiti”, “La sera, prima di dormire, fatti leggere una storia o un bel libro a puntate”, “Gioca in allegria con fratelli, cugini e amici, senza dimenticare di avere rispetto e pazienza”, “Cerca di guardare la TV il meno possibile. In alternativa fai un disegno, lo appenderemo in classe al ritorno”, taccuino vacanze
Se hai animali domestici, curali con attenzione e gioca tanto con loro”, “Prima di rientrare a scuola, ripassa le tabelline ripetendole ad alta voce. Inoltre controlla con cura l’astuccio e la cartella così da tornare a scuola ordinato”.

Buone vacanze a tutti!

 

 

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