“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

Al via domani all’Istituto di istruzione superiore “Antonio Segni” di Ozieri il progetto “Be social, be happy!” una serie di incontri nelle scuole per la prevenzione al cyberbullismo attraverso un percorso di sensibilizzazione ad un uso più consapevole e responsabile degli strumenti digitali, in particolar modo dei social network.

Il bullismo rappresenta un serio problema nell’età adolescenziale e la scuola è, purtroppo, uno dei luoghi in cui più frequentemente si verificano questi atti.

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A questo tristemente noto fenomeno si affianca oggi una sua “evoluzione”, conseguenza dell’impatto che la rivoluzione digitale in cui siamo immersi ha sul nostro modo di essere, comportarci, relazionarci: il cyberbullismo.

Per cyberbullismo si intende quell’insieme di atti intimidatori, violenti, umilianti compiuti e divulgati su internet specialmente attraverso i social network.

I nostri adolescenti, soprattutto negli anni in cui frequentano la scuola media inferiore e superiore, iniziano ad utilizzare per molte ore internet e i social network e non più solo da casa attraverso il pc della famiglia, ma con il loro smartphone che hanno sempre a portata di mano in ogni momento della giornata, spesso anche a scuola.

Il fatto che i nostri ragazzi siano dei “nativi digitali” non significa, come si crede, che sappiano usare questi strumenti.

Certo, probabilmente sono dei “fenomeni” nell’uso, diciamo, “tecnico-pratico” dei mezzi a loro disposizione ma, di certo, sono incerti, smarriti, confusi e a volte pericolosi per se stessi e per gli altri, nell’uso “sociale” di questi stessi mezzi. 

Chi sono i ragazzi “on line”? Quale identità hanno? Corrisponde al reale? Capiscono che ciò che si fa, si dice, si scrive, sui social network è indelebile, ha delle conseguenze reali e non solo virtuali? Si fanno “catturare” dalla viralità di quello che circola sul web? Insultano? Vengono insultati? Come reagiscono?

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Da esperienze sul campo, dal confronto con insegnanti e famiglie e anche da alcune recenti ricerche, è emerso che per prevenire il cyberbullismo è fondamentale aiutare gli adolescenti ad un uso consapevole, maturo e responsabile di internet e di tutte le piattaforme sociali che frequentano.

Si rende ormai urgente da un lato recuperare l’importanza e il valore dei rapporti interpersonali, del rispetto e dell’incontro, dall’altra rendere consapevoli gli adolescenti e insieme a loro i genitori, gli insegnanti, gli educatori, che il web e i social network rappresentano una formidabile opportunità se usati nel modo corretto, che non esiste una distinzione tra reale e virtuale, che noi siamo noi sempre, che quella che si vive su facebook non è un’altra vita diversa da quella che si vive nei luoghi fisici che frequentiamo.

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Con il progetto Be social, be happy!” vogliamo offrire un piccolo contributo per iniziare ad affrontare questi temi con gli studenti, a scuola, dentro la scuola, nel gruppo “classe” in cui loro si ri-conoscono e possono in qualche modo affidarsi, senza imbarazzi o timori.

Si tratta di una serie di incontri di circa due ore da fare in classe il cui obiettivo principale è di aprire un dialogo che predisponga gli adolescenti ad un uso più consapevole degli strumenti digitali, in particolar modo dei social network, riflettendo e lavorando insieme su temi come:

  • noi e l’importanza della nostra identità on line
  • opportunità e rischi del web
  • regole comuni per vivere felici sul web e i social network
  • chiacchierare, ascoltare, sfogarsi, emozionarsi … tanti modi di comunicare in modo sano e rispettoso, anche on line
  • capire le conseguenze delle azioni sul web

Gli incontri Be social, be happy!” prevedono momenti di confronto e riflessione, sperimentazione e gioco attivo e coinvolgente. I ragazzi lavoreranno tutti insieme e in piccoli gruppi attraverso questionari, animazioni e un gioco di ruolo su un episodio di cyberbullismo.
Niente terrorismo ne allarmismo ma un confronto aperto e guidato che, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro, faccia cogliere ai ragazzi le regole, i comportamenti positivi e le strategie per vivere bene on line e quindi anche nella vita di tutti i giorni.

Per far arrivare “Be social, be happy!” nella tua scuola contattataci cliccando qui

 

Fonti dei dati:
IPSOS per Save the children;
Convegno del MIUR «Cyberbullismo e rischio devianza»

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