Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Ma in Europa la selezione diretta degli insegnanti non è un tabù

Una delle maggiori controversie della proposta di riforma della scuola targata Renzi, approvata alla Camera e attualmente in discussione al Senato, è legata all’estensione dei poteri del dirigente scolastico nella selezione dei docenti. Tanto che si parla da più parti di “presidi-sceriffo”.

Il disegno di legge all’Articolo 9 “Competenze del dirigente scolastico” recita: “Per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi. […] L’incarico ha durata triennale, rinnovabile in coerenza con il piano dell’offerta formativa”.

Fidenia il “social” per la scuola

Fidenia il “social” per la scuola

Un anno fa nasceva una nuova esperienza “social” molto speciale, Fidenia. Oggi cerchiamo di scoprirla insieme per capire le opportunità e le potenzialità di un social network nato, pensato e organizzato per le esigenze e i protagonisti del mondo della scuola: insegnanti, studenti e genitori, un luogo di incontro e scambio che può rivelarsi davvero utile!

La lezione di Soci@lmente consapevoli

La lezione di Soci@lmente consapevoli

Vogliamo condividere alcune lezioni apprese durante “Soci@lmente consapevoli”, l’evento sul tema del cyberbullismo promosso dal Corecom Sardegna in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Agcom, le Ragazze Terribili) e noi di Metis42 (con il patrocinio del MIUR e del Comune di Sassari).

1) Il bullismo digitale nasce sempre nel mondo fisico: sui social si sposta una persecuzione che prende il via a scuola o nei luoghi fisici di incontro dei giovani. Il social ha la funzione di amplificare e rendere permanente l’azione dei bulli;

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

“Be social, be happy!” per prevenire a scuola il cyberbullismo

Al via domani all’Istituto di istruzione superiore “Antonio Segni” di Ozieri il progetto “Be social, be happy!” una serie di incontri nelle scuole per la prevenzione al cyberbullismo attraverso un percorso di sensibilizzazione ad un uso più consapevole e responsabile degli strumenti digitali, in particolar modo dei social network.

Chiedo alla scuola insegnanti straordinari

Chiedo alla scuola insegnanti straordinari

Da genitore farei carte false pur di iscrivere i miei figli in una classe dove so che ci sono insegnanti straordinari (e vi spiegherò perché). Non è dunque legittimo attendersi un sistema di scuola pubblica capace di scovarli e valorizzarli? E che metta nelle condizioni quelli “meno dotati” di livellarsi verso l’alto e non verso il basso? E che, nei casi più estremi, permetta di far cambiare mestiere a chi proprio non ce la fa (o non ce la vuole fare)?

Tra i diversi pomi della discordia che in questi giorni spinge il mondo della scuola a un’imponente manifestazione di protesta contro il progetto di riforma “La buona scuola” (qui il disegno di legge integrale), vorrei soffermarmi su un aspetto che trovo dirimente: la “valutazione del lavoro dei docenti”.