Sei cose da sapere prima di regalare un drone a nostro figlio

Ormai è possibile acquistare i droni – i piccoli elicotteri tuttofare di cui si fa un gran parlare – anche nei negozi di giocattoli. Prima di metterlo in mano ai nostri figli, però, è bene sapere alcune cose.

1) Il drone è una macchina volante e quindi è sottoposta alle regole stabilite dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

2) Qualora non si possieda un regolare brevetto di pilotaggio, il drone acquistato nei negozi può essere utilizzato solo in due situazioni: negli spazi al chiuso o in una pista per aeromodelli. In nessun caso mai sopra la testa delle persone.

3) Per volare in altri spazi – anche in campagna – è necessario possedere un brevetto.

4) In ogni caso il volo del drone deve avere una copertura assicurativa. Quando il drone provoca un danno (perché cade in testa a persone o danneggia beni materiali) rispondono in solido il pilota e il committente, cioè chi ha richiesto le riprese. Esempio: se un drone viene usato per un video matrimoniale in caso di danno verranno chiamati a risponderne il pilota e gli sposi.

5) Chi ha un brevetto sa che lo spazio aereo è suddiviso in due categorie: zone critiche (agglomerati urbani, aree congestionate, siti rilevanti ai fini della sicurezza e altri casi) per cui è necessaria una specifica autorizzazione; zone non critiche per cui basta fare un’autocertificazione e una comunicazione all’Enac.

6) Se usate comunque il drone senza brevetto (ad esempio nella vostra campagna), non pubblicate eventuali video effettuati in volo: anche a distanza di mesi l’Enac può procedere alla verifica dei documenti e comminare pesanti multe.

In ogni caso, cercate di non fare come in questo video 🙂

 

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