Quando il curriculum è un best seller

Quando il curriculum è un best seller

Per cercare lavoro bisogna essere dei bravi romanzieri. Talmente capaci nell’arte del racconto da rendere interessante e attraente l’unica storia che conosciamo veramente a fondo: la nostra. Nel giorno della festa dei lavoratori, vale la pena sottolineare uno degli aspetti più stimolanti dell’epoca 2.0: ognuno di noi ha la possibilità di raccontare vita, studi, competenze e aspirazioni come nessun altro aveva potuto fare prima.

Alcune ricerche rivelano che ogni curriculum vitae viene letto in pochi secondi:

Le 7 intelligenze (più una) per un arcobaleno della mente

Le 7 intelligenze (più una) per un arcobaleno della mente

Avevo un compagno di scuola che davvero non ne combinava una giusta, nelle materie da studiare: storia, geografia, scienze, niente…mandava a memoria pagine intere ma se saltava una riga era fregato.
La matematica per carità, i numeri lo facevano ammattire, si metteva le mani nei capelli e non c’era verso di farlo ragionare, la professoressa gettò la spugna dopo il primo quadrimestre!

Ma se gli capitavano tra le mani un foglio e una matita…avveniva la trasformazione: in men che non si dica da quella matita venivano fuori i fumetti più belli, geniali ed esilaranti che io avessi mai visto! Ma …

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

8 esempi di sharing economy. L’antica arte del dono si mette in rete

Dal cibo alle auto, dalle vacanze ai figli, dal condomino al riuso sostenibile: quando le persone sul web mostrano la parte migliore di sé

  [Piccola premessa personale. Scrivo questo post con lo stomaco ancora chiuso dalla continua lettura di diversi (troppi) nauseanti commenti sui social network carichi di letame immotivato (e alimentato dai noti inqualificabili fomentatori di odio) nei confronti delle stragi continue di migranti sul nostro Mediterraneo. Avevo bisogno di un bagno calmo e sano nella parte più bella del web, quella formata da reti di persone  che mettono in gioco e a disposizione di tutti le proprie passioni, esperienze, competenze. Con un risultato finale che è infinitamente superiore alla somma delle singole parti.]  

Stiamo parlando di sharing economy, tradotto in italiano “economia della condivisione” o, se preferite, “del dono”.

Sei cose da sapere prima di regalare un drone a nostro figlio

Sei cose da sapere prima di regalare un drone a nostro figlio

Ormai è possibile acquistare i droni – i piccoli elicotteri tuttofare di cui si fa un gran parlare – anche nei negozi di giocattoli. Prima di metterlo in mano ai nostri figli, però, è bene sapere alcune cose.

1) Il drone è una macchina volante e quindi è sottoposta alle regole stabilite dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

2) Qualora non si possieda un regolare brevetto di pilotaggio, il drone acquistato nei negozi può essere utilizzato solo in due situazioni: negli spazi al chiuso o in una pista per aeromodelli. In nessun caso mai sopra la testa delle persone.

8 consigli per diventare “il professore che ci piace”: parola di studente!

8 consigli per diventare “il professore che ci piace”: parola di studente!

Io ne sono fermamente convinta: gli studenti, non tutti ma molti, la sanno lunga … soprattutto sui loro professori!

Ebbene si, i ragazzi hanno delle idee! Sulla scuola, sullo studio, sui professori, su quello che vorrebbero fare e come e, se gli viene data la possibilità, hanno il desiderio di farsi sentire, di esprimersi e di comunicare.

Troppo spesso pensiamo e crediamo che i ragazzi non abbiano niente da dire, che si lascino scivolare addosso ciò che accade ogni giorno ma questa visione è semplicistica e riduttiva: un esempio?
Guardate questo video e poi ne parliamo…

Bullismo o ragazzata? La sfida educativa passa da Cuneo, e ci coinvolge tutti

Bullismo o ragazzata? La sfida educativa passa da Cuneo, e ci coinvolge tutti

Un antico proverbio africano recita: “Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.

Detto in altri termini: non si educa da soli. Ovvero, non si può delegare ad altri l’educazione di qualcuno: tutti ne siamo coinvolti e corresponsabili.

Partiamo dal fatto, ormai diventato noto caso di cronaca: in gita scolastica a Roma qualche settimana fa, quindici studenti tra 15 e 16 anni di un liceo di Cuneo si ritrovano insieme in una camera d’albergo. Uno di loro, forse un po’ brillo, viene preso di mira; si parte con le battute, poi pian piano si passa a cose peggiori: il ragazzo viene spogliato, depilato, addobbato con marshmallow.  Più altre amenità di cui evito di parlare.

Tutto è ripreso con uno smartphone. Il video inizia a circolare,

Il dilemma del cornuto 2.0

Il dilemma del cornuto 2.0

Nel 2012 l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani rivelava che il venti per cento delle infedeltà coniugali (una su cinque) veniva scoperto grazie al controllo della posta elettronica e del telefonino del coniuge fedifrago. Oggi, dopo l’esplosione di WhatsApp, la percentuale sarà ulteriormente salita.

La nostra vita scorre talmente sulle autostrade digitali che è naturale che rimanga traccia delle scappatelle o delle semplici amicizie “pericolose”. Ed è naturale che chi ha sospetti ceda alla tentazione di frugare nello smartphone del partner.

3 consigli per imparare a conoscere l’autismo

3 consigli per imparare a conoscere l’autismo

Oggi 2 aprile 2015 viene celebrata la VII Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismopromossa dalle Nazioni Unite.

“L’autismo” – si legge sul sito autismi.com – “fondamentalmente una forma particolare di situarsi nel mondo e, per lo tanto, di costruirsi una realtà. Associato o non a delle cause organiche, l’autismo è riconoscibile dai sintomi che impediscono o pongono delle serie difficoltà al bambino nel suo processo di entrata nel linguaggio, nella comunicazione e nel vincolo sociale”.