A Parma gli studenti ‘navigano’ con stile

Ormai ho sperimentato più volte che le migliori scoperte avvengono per caso!

Mi è capitato proprio oggi: ho “incontrato” tra le maglie delle rete un’esperienza che mi ha subito conquistato e che ho pensato di condividere. Un gruppo di ragazzi delle scuole medie di Parma, guidati da due psicologi, hanno creato il blog Navigare con stile. Più consapevoli di come usiamo internet = più liberi

I ragazzi presentano così il loro blog: “è uno spazio in cui non si possono trovare risposte, ma tante domande e stimoli con cui poter costruire, in modo personale, una propria verità. Non vi diremo che cosa sia giusto o sbagliato, ma sarete voi che, se vorrete sfruttare questo spazio, avrete la possibilità di formarvi un pensiero critico sul mondo delle tecnologie ed essere quindi più liberi di scegliere. Abbiamo creato questo “luogo” per discutere insieme su come utilizziamo internet, il computer, il telefono, soprattutto per diventare più consapevoli di come usufruiamo delle nuove tecnologie, delle possibilità che ci offrono, delle loro numerose qualità, dei difetti e dei rischi”.

Il blog contiene già molti post scritti dai ragazzi in cui cercano soprattutto di suggerire modi intelligenti di utilizzare le nuove tecnologie senza diventare smartphone-dipendenti ma sfruttando le potenzialità della rete, dei social network e delle tante APP a nostra disposizione.

“Navigare con stile” è naturalmente solo un esempio semplice e concreto di quanto oggi nella scuola sia possibile sperimentare una serie quasi infinita di progetti che vedano protagonisti i ragazzi; il blog è sicuramente un modo efficace e diretto, vicino all’esperienza quotidiana degli studenti e aperto al dialogo e alla collaborazione. E’ necessaria un po’ di formazione per gli insegnanti, la collaborazione di qualche esperto e un investimento economico ridotto, quello che serve davvero sono le idee, l’inventiva, la capacità di coinvolgere e rendere gli studenti dei veri blogger.

Cercheremo ancora di condividere esempi, progetti e buone prassi perché ogni scuola e ogni classe possa trovare una strada propria per iniziare ad innovarsi partendo dai talenti e dalle abilità degli studenti e degli insegnati.

 

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