Ecco gli extra-pedestri. Per ripensare – insieme – mobilità e qualità di vita

L’invasione è iniziata. Ma per fortuna “gli extra-pedestri” hanno intenzioni amichevoli. E larghi sorrisi. E curiosi occhi bambini. Si trovavano a bordo dell’astronave EP999 per esplorare nuovi mondi e fare conoscenza di altre forme di vita e di civiltà. Fino ad arrivare là dove nessun extra-pedestre è mai giunto prima: Sassari.

extra-pedestri Sassari“Il nostro obiettivo – dice il Comandante Birk – è raggiungere il punto K, coordinate 08 punto 31 punto 329, corrispondente alla città di Sassari, una terra infelice popolata da individui stolti ed egoisti, che con il loro arretrato stile di vita rendono impossibile l’esistenza di molti loro simili”.

Il messaggio d’aiuto è stato lanciato dal FLPP (Fronte di Liberazione Pizzinni Pizzoni) attraverso il loro emissario “Caval Donato”. La richiesta è tanto semplice da dire quanto complicata da realizzare: convincere gli arretrati sassaresi ad adottare forme più evolute di mobilità, rendendo la città (a partire dal suo centro storico) più accessibile, vivibile e a misura di tutti e di ciascuno.

caval donato - extra-pedestri - sassari

Caval donato, il messaggero speciale utilizzato dal Fronte di Liberazione Pizzinni Pizzoni per chiedere aiuto agli extra-pedestri

 

Ma da soli nemmeno gli extra-pedestri possono fare nulla. Per questo si sono rivolti ad alcune associazioni cittadine come Talamacà, Le ragazze Terribili e l’Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), sensibili al tema della mobilità sostenibile e dell’innovazione urbana. Ma hanno chiamato a raccolta anche il “popolo del web” attraverso la loro pagina ufficiale Facebook e il blog extrapedestri.blogspot.it dal quale si seguire tutte le iniziative.

La prima di tante, che seguiremo anche noi, è un convegno che si è tenuto lo scorso gennaio intitolato “MobiliTANTI – Il ruolo delle mobilità altre per il progetto di una città inclusiva”.

Ma sono diversi e variegati gli altri interventi alieni in programma: dalla trasformazione degli spazi pubblici, ad esempio la riorganizzazione e messa in sicurezza del tratto di Via Manzoni su cui si affaccia la scuola primaria, fino alla liberazione di alcuni stalli per le automobili nella piazza antistante la scuola di San Donato; dalla costruzione di percorsi accessibili come quello casa-scuola per Monte Rosello, alla promozione di itinerari di esplorazione e visita per il centro storico.

L’intervento alieno avverrà – assicura il portavoce extra-pedestre – in stretta collaborazione con il Comune di Sassari e la Regione Sardegna. Ma è indispensabile l’intervento di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città.

“Quel che è certo – dice il Comandante Birk – è che da quando abbiamo scoperto l’esistenza di Sassari l’idea di salvarla e di trasformarla in un luogo evoluto è diventata la nostra ossessione”.

E ora è anche la nostra!

extra-pedestri - Sassari - Dinamo

Gli extra-pedestri sono atterrati anche al Palaserradimigni, tra i giocatori della Dinamo!

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