Sui social la scrittura è indelebile

La recente elezione del presidente della Repubblica ha fornito un esempio da manuale su una regola d’oro: sui social la scrittura è indelebile. Vale a dire, tutto quello che viene pubblicato (testi, foto, video, musica e così via) è destinato a rimanere per sempre nella memoria della rete. Lo abbiamo visto con gli scatti privati pubblicati su Facebook da un nipote del presidente Mattarella, che documentavano l’atmosfera domestica durante lo spoglio delle schede. Le foto sono state subito rimosse dal profilo ma sono diventate virali lo stesso.

Quello che postiamo è indelebile per tre motivi:

  1. in pochi secondi può essere copiato e ripostato da chiunque;
  2. il contenuto è comunque rintracciabile attraverso servizi di ricerca “intelligenti” capaci di scovare quello che apparentemente non è più on line;
  3. non abbiamo più diritti sul nostro materiale perché diventato di proprietà del social (ma questo è un argomento che approfondiremo un’altra volta).

Post correlati

La lezione di Soci@lmente consapevoli

La lezione di Soci@lmente consapevoli

Vogliamo condividere alcune lezioni apprese durante “Soci@lmente consapevoli”, l’evento sul tema del cyberbullismo promosso dal Corecom Sardegna in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Agcom, le Ragazze Terribili) e noi di Metis42 (con il patrocinio del MIUR e del Comune di Sassari). 1) Il bullismo digitale nasce sempre nel mondo fisico: sui social si sposta una persecuzione che prende il via a scuola o nei luoghi fisici di incontro dei giovani. Il...

Le 5 regole per fare un buon selfie

Le 5 regole per fare un buon selfie

Non tutti i selfie sono uguali. Almeno secondo un algoritmo messo a punto dal ricercatore Andrej Karpathy, che grazie a questa trovata informatica avrebbe trovato la pietra filosofale del nuovo millennio: gli ingredienti per fare un ottimo autoscatto da social. Lo studioso ha scandagliato ben due milioni di foto postate sui social con l’hashtag #selfie, individuando quei dettagli che consentono ai nostri ritratti di emergere nel diluvio di facce rovesciate quotidianamente nella Rete...

“Mi curo di te”: il wwf e la scuola insegnano ai bambini come prendersi cura del pianeta

“Mi curo di te”: il wwf e la scuola insegnano ai bambini come prendersi cura del pianeta

Perché ogni persona interiorizzi stili di vita sostenibili e comportamenti corretti e responsabili è necessario che fin da bambini si vivano e si sperimentino momenti di vicinanza alla terra, alla natura e si condividano questi temi importanti attraverso lezioni, letture, confronti e giochi. Il wwf offre da sempre spunti e idee importanti che catturano l’attenzione dei bambini così da renderli protagonisti fin da piccolissimi nella salvaguardia del pianeta. In particolare...

Commenta questo post